Pubblicità
Pubblicità
Odegaard Real Sociedad Real Madrid 20092020Getty

Odegaard, la stella norvegese ancora inesplosa: a 15 anni era un crack mondiale

Pubblicità

Di Martin Ødegaard si parla da circa sette anni, il che farebbe pensare ad un giocatore ormai troppo grande per imporsi a determinati livelli. Ed invece, pensate un po', il talento norvegese si trova ancora alla soglia dei suoi 22 anni.

E già, perché il centrocampista ha cominciato a brillare all'età di soli 15 anni, quando a detta di tutti era il futuro prodigio del calcio mondiale. Non che non lo possa ancora diventare, sia chiaro, ma da quella reputazione ad oggi, ne è passata di acqua sotto ai ponti.

Parlavamo dei 15 anni di Martin Ødegaard. Giocava in Norvegia con la maglia del Strømsgodset e, dopo sei anni passati a far vedere il suo strapotere tecnico, arriva la chiamata del Real Madrid. Come si fa a dire di no alle Merengues?

Martin Odegaard Real MadridGetty Images

Il 21 gennaio 2015 passa ufficialmente al Real Madrid anche se, vista la sua giovanissima età, si comincia ad allenare con la formazioen Castilla. Qui comincia a giocare agli ordini di Zinedine Zidane, che intravede in lui un enorme potenziale. I due torneranno ad incontrarsi poi più avanti...

Segna il primo goal con il Castilla a febbraio e, mesi dopo, riesce a fare il suo debutto anche in prima squadra. E non è certo un debutto banale: il 23 maggio 2015 esordisce in prima squadra, infatti, subentrando a Cristiano Ronaldo nella vittoria per 7-3 sul Getafe: debuttando a 16 anni e 156 giorni.

L'inizio di un'era di classe e successi? Niente affatto. Il giocatore l'anno seguente al Real Madrid sembra essersi smarrito. Continua a giocare nella formazione Castilla e non avrà più chance in prima squadra. Troppo poco per il Real Madrid, che è convinto di avere tra le mani un potenziale crack mondiale.

Così nel 2017 viene mandato in prestito all'Heerenveen. Qui si evidenziano i primi, timidi, segnali di rinascita. Gioca parecchio in quell'anno, totalizzando 40 presenze, si toglie la soddisfazione di goal segnati e l'anno dopo viene mandato in prestito al Vitesse.

Qui avviene la vera maturazione di Martin Ødegaard: 39 presenze totali (tra campionato e coppe), 11 gol e 12 assist. Diventa un vero e proprio centrocampista a tutto campo, metà regista e metà trequartista. Fa girare la squadra e si guadagna il richiamo in Liga.

Ma non dalla porta principale del Real Madrid, bensì da quella di servizio, rappresentata in quel momento dalla Real Sociedad. Una piazza importante che da sempre crede e coltiva i giovani talenti. Fa lo stesso con il norvegese e per sempre Ødegaard dovrà ringraziare il popolo dell'Anoeta.

36 presenze e 7 goal totali per lui nella stagione trascorsa alla Real Sociedad, vicino agli occhi del Real Madrid, che ha sempre posseduto il suo cartellino e non ha mai smesso di credere in lui.

"Penso di essere migliorato moltissimo negli ultimi due anni e penso di essere diventato un giocatore migliore, più maturo, più grande e più forte fisicamente. Sto molto meglio di quando sono arrivato per la prima volta in Spagna. Il mio obiettivo è ancora quello di giocare nel Real Madrid".

Dice questo Ødegaard nel bel mezzo della sua esperienza alla Real Sociedad. Sa bene che dopo quella stagione la sua chance al Real Madrid arriverà. Anche perché nella Capitale parallelamente è in atto una trasformazione profonda, un cambio generazionale, che già ha coinvolto gente come Valverde, Vinicius, Rodrygo e Mendy, tanto per citarne alcuni.

Zidane ala fine della scorsa stagione si convince che nella sua squadra Martin Ødegaard ci può stare eccome. Viene richiamato dalla Real Sociedad e comincia la sua prima vera stagione da giocatore del Real Madrid.

Come sempre le cose non vanno comele sue previsioni, complice la positività al Covid-19 ed un infortunio al polpaccio. Ma il norvegese ha giocato sei partite in Liga e due in Champions League, convincendo Zidane ancora una volta del suo talento.

L'esplosione di questo ragazzo appare solo rimandata rispetto alla tabella di marcia prevista inizialmente, al momento del suo arrivo in Spagna a 15 ann. Ma poco male, il Real Madrid con lui e Valverde, tra gli altri. possiede un centrocampo capace di crescere ancora a dismisura.

Haaland Odegaard NorwayGetty Images

E vogliamo parlare della Norvegia? Ødegaard fa parte di una generazione d'oro per la Nazionale, che conta di giocatori come Haaland e Hauge, oltre a lui. Negli anni recenti la Norvegia non ha mai avuto questa mole di talento e se solo questi tre giocatori continuassero a crescere come stanno già facendo, ne vedranno delle belle i tifosi norvegesi.

Ødegaard  dal canto suo, ad appena 22 anni, conta già 25 presenze in Nazionale maggiore, più altre 18 in Under 21 e tante altre nelle categorie giovanili. Un destino che sembra segnato, anche se semplicemente con qualche anno di ritardo.

Pubblicità

ENJOYED THIS STORY?

Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

0