Il Borussia Dortmund di solito non è un club dai grandi annunci. Di solito le notizie sulla prima squadra, buone o cattive che siano, vengono annunciate senza particolari clamori.
Per questo motivo, ha stupito il modo in cui è stato reso pubblico il rinnovo fino al 2023 di Nnamdi Collins. Il coordinatore del settore giovanile, Lars Ricken, ha parlato del sedicenne difensore centrale come di “un talento eccezionale del calcio giovanile tedesco”, il tutto dopo che il club della Ruhr ha già respinto l’interesse di alcuni tra i più importanti club europei per quello che è uno dei suoi gioielli più importanti. Collins è infatti considerato uno dei giovani più forti in assoluto nel continente, tra quelli che giocano nella sua posizione.
Nato a Dusseldorf, ma con origini nigeriane, ha iniziato la sua formazione calcistica nel Fortuna Dusseldorf, prima di unirsi al Borussia Dortmund nel 2016 quando aveva dodici anni. Essendo sempre stato molto alto per la sua età, Collins fin da bambino è stato allenato e cresciuto per giocare al centro della difesa.
“Giocammo una partita decisiva per il campionato U15 contro lo Schalke”, ha ricordato il tecnico Marco Lehmann agli ordini del quale Collins ha regolamento giocato per due anni prima nell’U14 e poi nell’U15 del Borussia, a Goal e Spox. “Nnamdi abbe un duello molto intenso con Samin Kojic dello Schalke. Quando rientrammo negli spogliatoi dopo una grande vittoria, gli dissi ‘Nnamdi, che duello’. Lui mi sorrise e rispose ‘Adoro giocare contro i migliori. E’ stato davvero divertente’. A quel punto non ebbi più dubbi, doveva saltare l’U16”.
E’ quello che poi è effettivamente successo, visto che Collins è approdato direttamente nell’U17 ed ha giocato ogni singola partita nel cuore di una difesa che ha subito appena 22 goal in 21 partite, prima che l’emergenza Coronavirus imponesse a tutti un lungo stop. Collins, che è anche capitano della Germania U16, ha dato un eccellente contributo anche a livello realizzativo, visto che ha segnato quattro goal.
Avendo già avuto la possibilità a marzo di allenarsi con la prima squadra guidata da Lucien Favre, Collins la prossima stagione sarà promosso nell’U19 di Mike Tullberg, questo nonostante il fatto che compirà solo a gennaio 17 anni. La speranza è quella che nel momento in cui il suo diventerà nel 2021 un contratto da professionista, un posto fisso nella rosa dei ‘grandi’ possa già essere realtà.
La rapida ascesa di Collins non è passata inosservata in Europa. Sia Manchester City che Juventus negli ultimi dodici mesi sono state date sulle tracce del giovane difensore, ma è stato il Chelsea ad andare più vicino di tutti al colpo. I Blues l’hanno infatti monitorato per tra anni e circolano voci che parlando di un grande lavoro sottotraccia per provare a portare il talento tedesco a Londra nel corso dell'estate.
Il suo attuale allenatore nell’U17, Sebastian Geppert, parlando a Goal e Spox ha svelato: “E’ cresciuto molto e abbiamo parlato tanto. Alla fine, ha preso la sua decisione. Siamo molto felici del fatto che abbia deciso di restare con noi”.
Lehmann aggiunge: “Qualche giorno fa, Nnamdi e sua madre mi hanno detto che il Borussia Dortmund era il suo club e che il sogno era quello di diventare un professionista con noi”.
Non è difficile capire perché così tanti club abbiano già mostrato interesse per Collins, visto che ha qualità straordinarie ed è incredibilmente veloce. Il Borussia l’ha cronometrato ed ha corso i 30 metri in soli 3,8 secondi, ovvero un solo decimo di secondo in meno rispetto all’ex stella della prima squadra Pierre-Emerick Aubameyang.
Di Collins è nota anche la grande capacità nel gestire la palla, cosa questa che ha portato in molti a definirlo il modello perfetto del moderno difensore centrale.
“La velocità è l’arma più importante di Nnamdi”, ha svelato a Goal e Spox Patrick Fritsch, un grande talento del settore giovanile del Borussia a metà degli anni 2010 che è stato costretto ad un prematuro ritiro a causa di un infortunio e che proprio con Collins ha lavorato in veste di tecnico nell’U17. “La sua velocità si combina con una buona tecnica ed uno stile di gioco straordinario. Non parliamo di un classico difensore centrale. Nonostante la sua stazza, sa è forte anche con la palla tra i piedi”.
bvb.deIl suo ex allenatore Lehmann ha spiegato: “Credo che nei due anni nei quali è stato con noi, Nnamdi abbia giocato al massimo dieci palle lunghe. E’ un ragazzo che punta a risolvere i problemi in maniera creativa e può anche sfruttare la sua velocità”.
“Ama i duelli intensi. Nel gioco aereo, vista la sua altezza ma anche il suo tempismo, è difficile da battere e questo indipendentemente dal fatto se debba colpire di testa in difesa o in attacco. La sua forza e la sua tecnica rappresentavano un qualcosa di eccezionale a livello di U15. Un altro punto di forza è che sapeva proiettarsi in avanti con o senza palla e quindi spesso lo trovavi in area avversaria”.
“Io penso che Nnamdi sappia che il suo percorso di crescita è tutt’altro che finito. E’ un ragazzo che ha sempre il sorriso stampato sul volto e sicuramente ha tenuto i piedi ben saldi a terra. Per i suoi genitori questa è una cosa molto importante”.
Visto che le voci legate ad una sua possibile partenza sono destinate a scemare, Collins potrà concentrarsi esclusivamente sulla sua crescita. I difensori, generalmente devono attendere di più prima di potersi affermare, ma il Borussia è più che felice di puntare su quei ragazzi che ritiene siano già pronti.
In Collins hanno trovato un giovane talento che sta facendo tutto nel modo giusto e la cosa lascia pensare che non bisognerà attendere troppo tempo per un suo approdo in prima squadra.




