Niente Champions, niente Europa League: disastro Arsenal dopo 26 anni

Aubameyang, Arsenal 2020-21Getty

Appesa ai risultati delle altre, all'Arsenal non è bastato risvegliarsi a tarda primavera. Quattro vittorie di fila per i Gunners, nuovamente a far esultare i propri tifosi troppo tardi. Visti i successi di West Ham e Liverpool nelle gare del mercoledì infrasettimanale, infatti, niente Europa League. O Champions.

Ad un match dal termine, l'Arsenal non può più raggiungere il sesto posto che porta ai gironi di Europa League, competizione in cui i Gunnersi sono spinti fino alla semifinale 2020/2021, prima di essere eliminati dal Villarreal, prossimo a sfidare il Manchester United nella finalissima.

Per l'Arsenal rimane solo la possibilità della Conference League, il nuovo trofeo europeo a cui aspirano però anche Everton e Tottenham. Insomma, non solo i Gunners restano fuori dalle competizion più importanti, ma risultano essere anche gli sfavoriti per il settimo posto nei 90' finali.

Era da tempo che l'Arsenal, squadra che in bacheca europea ha solamente una vecchia Coppa delle Coppe conquistata decenni fa, non concludeva l'annata senza qualificazione in Champions o Europa League/Coppa UEFA: era il 1995, con un a dir poco deludente 12esimo posto.

Davanti a quella triste conclusione, si gettarono le basi per una rinascita, con l'arrivo di Wenger e di diversi giocatori pescati in giro per il continente nel corso delle stagioni successive, da Henry a Bergkamp, passando per Pires. La Premier League degli invincibili, la finale di Champions, il ruolo di big assoluta. Poi il declino.

Nel corso delle ultime annate, infatti, l'Arsenal ha conquistato solamente alcuni trofei interni come FA Cup, League Cup e Community Shield, giocando una finale di Europa League persa contro l'Atletico e faticando anno dopo anno a reggere il passo delle nuove ricche, nonchè delle sorprese.

I tifosi chiedono una svolta, ma non è dato sapere cosa accadrà nei prossimi anni. Del resto la disponibilità economica non è mai mancata, così come i nomi di rilievo. Eppure, gloria mai arrivata in Europa e altamente limitata in campo nazionale.