Napoli-Juve come nel 2012: Bonucci unico in campo

Napoli Juventus Coppa Italia 2012 2013Goal

Napoli e Juventus  si affrontano nuovamente in finale di Coppa Italia. Accadeva il 20 maggio 2012 e lo stesso copione andrà in scena dopodomani. Altro giro, stesso stadio: l'Olimpico di Roma. 

Una gara affascinante, caratterizzata principalmente dalla figura di Maurizio Sarri. Che contro il suo passato potrebbe conquistare il primo trofeo da allenatore - nel Belpaese - legato al calcio professionistico. Il tecnico bianconero potrà fare affidamento su Leonardo Bonucci che, nel 2-0 di 8 anni fa, c'era. Eccome.

Un'onda azzurra trascinata da Cavani e Hamsik. Musica per le orecchie di Walter Mazzarri, all'epoca tecnico dei campani. Delusione, invece, per l'ex bianconero Antonio Conte e Alessandro Del Piero: alle prese con l'ultima gara alla corte della Signora.

E' cambiato tutto, e non potrebbe essere altrimenti. Ma non è cambiato il centrale viterbese. Insomma, l'unico superstite di quella sfida. Dalla difesa a tre, affiancato da Barzagli e Caceres, al pacchetto arretrato formato da quatto interpreti. Spalleggiato, ora, da un De Ligt sempre più in fiducia.

Napoli Juventus Coppa Italia 2012 2013Goal

Leo negli anni s'è specializzato in tutto, anche nel provare un'avventura effimera - al Milan - salvo poi tornare indietro nella più classica parabola del figliol prodigo. E, adesso, la Coppa Italia rappresenta molto più di un semplice obiettivo.

Vincere per poi concentrarsi su campionato e Champions League. La Juve sbarcherà in terra capitolina seguendo questa corrente di pensiero, fondamentale per cercare di superare un ostacolo alla volta.

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Bonucci non se la dovrà più vedere con il tridente, e che tridente, rappresentato da Hamsik, Lavezzi e Cavani. Occhi puntati su Politano, Mertens e Insigne. Senza sottovalutare la bontà di Milik e Llorente, pedine che - soprattutto a gara in corso - possono dire decisamente la loro.

D'altro canto, Leo ha anche un obiettivo personale: archiviare definitiamente l'ultima finale disputata in questa competizione. Non con la maglia bianconera, bensì con quella del Milan. Proprio contro Madama , infatti, l'ex capitano rossonero rimediava un netto 4-0. Sfida che portò, successivamente, alla rottura con tanto di ritorno nel capoluogo piemontese.

Allenatore dei rossoneri? Gattuso. Personaggio profondamente rispettato da Bonucci:

"E' una grandissima persona, mi ha dato tanto a livello umano. E’ stata un’esperienza che mi ha fatto crescere ".