Moratti e il sogno Cantona: quando provò a portarlo all'Inter... nel giorno sbagliato

Cantona1 croppedGetty Images

Massimo Moratti, durante i 18 anni di gestione dell' Inter, ha fatto vestire di nerazzurro tanti grandi campioni, da Ronaldo a Ibrahimovic, passando per Roberto Baggio e Christian Vieri. Non manca però anche per l'imprenditore milanese un grande rimpianto: non essere riuscito a portare a Milano l'attaccante francese Eric Cantona, pur essendoci andato molto vicino.

Per capire come andarono le cose dobbiamo fare un balzo indietro nel tempo di ben 25 anni, ovvero alla stagione 1994/95. Cantona, dopo aver vinto quella che allora si chiamava ancora First Division con il Leeds United nel 1991/92, nel novembre del 1992 era stato acquistato dal Manchester United di Alex Ferguson dopo il grave infortunio occorso a Dion Dublin , l'attaccante sul quale lo United aveva inizialmente puntato, per una cifra relativamente bassa, 1 milione e 200 mila sterline , corrispondente a poco meno di un milione e mezzo di euro attuali.

L'attaccante di Marsiglia aveva segnato 9 goal in poco più di un anno con i Peacocks, e la stessa cifra realizzativa la bissò nel suo primo anno con i Red Devils. Oltre a segnare, però, Cantona diventò presto il leader della squadra. I compagni di reparto beneficiano del suo gioco e la squadra conquista a fine stagione la prima Premier League. Il 1993/94 è poi il miglior anno in assoluto della carriera di Cantona.

Il francese vince il 'Double', con la seconda Premier consecutiva e l'FA Cup, oltre al terzo Charity Shield di fila (il primo lo aveva vinto con il Leeds). Il suo bottino realizzativo è di 18 goal, cifra che costituisce il suo record assoluto stagionale, e viene nominato 'Calciatore dell'anno' nonostante le 4 espulsioni rimediate.

Peter Schmeichel Eric Cantona Manchester United

La squadra di Ferguson parte come grande favorita per il titolo inglese anche nella stagione successiva. Nel frattempo, in Italia, l'Inter il 18 febbraio 1995 cambiava ufficialmente proprietà, passando dalle mani di Ernesto Pellegrini a quelle di Massimo Moratti, presidente della Saras e figlio di Angelo, il patron che negli Sessanta aveva costruito la Grande Inter. Il nuovo numero uno nerazzurro è molto ambizioso e punta a riportare in alto la squadra, reduce da alcune stagioni difficili sul piano dei risultati, soprattutto in Italia.

Così non bada a spese per rinforzare la squadra sul calciomercato fin dalla stagione successiva. Nel suo mirino finiscono anche  due pedine chiave di quel Manchester United che stava dominando in Inghilterra: uno è Paul Ince , che arriverà effettivamente all'Inter e farà bene anche in Italia, l'altro è proprio Eric Cantona . L'obiettivo di Moratti è portarli entrambi all'Inter, e a tale scopo ancor prima dell'ufficialità del suo approdo al vertice della società nerazzurra parte per Londra assieme ai suoi figli per assistere alla sfida di Premier League fra il Crystal Palace e il Manchester United, in programma il 25 gennaio 1995. 

La stagione dei Red Devils, però, era stata più complessa del previsto, con un duello al vertice fino a quel momento fra i campioni in carica e la rivelazione Blackburn, guidato in panchina dall'ex leggenda del Liverpool Kenny Danglish e in campo da un tandem di belle speranze, composto da Chris Sutton e dal giovane centravanti inglese Alan Shearer. La contesa è serrata e il nervosismo fra i giocatori del Manchester United inizia a farsi sentire proprio in occasione di quella partita a Selhurst Park.

Davanti agli occhi di Moratti, succede l'impensabile. Cantona è marcato da Richard Shaw , difensore noto per la sua irruenza e la sua aggressività, che non dà tregua al francese per tutta la gara. Dopo il primo tempo, sul risultato di 0-0, l'ex attaccante del Leeds si lamenta con l'arbitro Alan Wilkie del trattamento ricevuto e gli chiede con rabbia perché non stia facendo "il suo fottuto lavoro".

Al rientro in campo i toni agonistici della gara salgono ulteriormente, e al 48' Cantona perde completamente le staffe . Su rinvio di Schmeichel,  si libera della marcatura di Shaw tirandogli un calcio , e Wilkie estrae il cartellino rosso . Attorno al giocatore francese si forma un parapiglia, e capitan Ince ha il suo bel da fare per tenere a freno la rabbia dei giocatori del Palace, furiosi per il suo gesto.

Eric Cantona v Crystal Palace

Cantona a quel punto,  capo chino e mani sui fianchi, si dirige verso la panchina. Scuote la testa, ma viene ignorato da Ferguson, che guarda dall'altra parte. Prosegue così il suo percorso verso gli spogliatoi, tira su il colletto della maglia e sembra che tutto finisca lì, nonostante gli insulti che dagli spalti gli vengono indirizzati. Quando all'improvviso  un tifoso degli Eagles lo provoca pesantemente facendo il saluto fascista.  

"Vattene a fa****o nel tuo Paese, bastardo di un francese" .

Apriti cielo, spalancati luna. Cantona si divincola dalla 'marcatura' di Norman Davies, un uomo dello staff dello United che lo stava scortando, e con un calcio in stile kungfu con la gamba destra, piomba sugli spalti, colpendo al petto il tifoso del Palace. Si tratta di Matthew Simmons , un militante del 'Fronte Nazionale Britannico' con precedenti penali. Davies e altri portano via l'attaccante francese mentre tenta di sferrare contro il supporter avversario anche un pugno. 

Eric Cantona Manchester UnitedArchivo

In campo volano bicchieri di plastica, in aiuto di Cantona accorre anche Ince, che dopo aver tenuto a bada i giocatori del Palace, prova a farsi sentire anche dai tifosi. Poi si riprende a giocare, il Manchester passa a condurre con May, ma viene raggiunto nel finale da un goal di Southgate. Finisce 1-1, ma le immagini di quanto ha combinato Cantona fanno rapidamente il giro del Mondo. Tutti si dividono fra colpevolisti e innocentisti. 

Moratti, quasi incredulo, non potrà portare a segno il colpo, e si dovrà 'accontentare' di Paul Ince, che dal 1995/96 vestirà per due anni la maglia nerazzurra.

"Cantona - ha ammesso nel 2019 l'ex presidente dell'Inter in un'intervista al 'Corriere della Sera' - è il mio grande rimpianto. Ero un grande appassionato di Manchester United. Lui era un giocatore e una persona che mi faceva impazzire.  Provai a prenderlo ma le nostre vite si incrociarono nella giornata sbagliata . Quando si giocava Crystal Palace-Manchester United, la partita del calcio al tifoso, ero in tribuna con i miei figli per lui e Ince". 

" Non fu un bel gesto , ma nella confusione generale mi innamorai di Paul , che già seguivo. Ince si scagliava contro tutti, poliziotti, avversari, tifosi, addetti vari, pur di difendere il suo compagno. Sembra strano dirlo, ma in quelle botte c’era più il desiderio di proteggere un compagno che violenza . Non a caso Ince sarebbe venuto all’Inter, mentre per Cantona purtroppo non ci sono stati i tempi giusti".

A far sfumare tutto, per quanto riguarda l'attaccante francese, sono le sanzioni che seguono quel brutto gesto. Ferguson, come raccontato da suo figlio, tornato a casa dopo la gara con il Crystal Palace, non vorrà rivedere le immagini, e contrariamente alle sue abitudini, andò a letto senza cenare. 

"Non riuscivo a dormire. - spiegò successivamente - Mi alzai alle tre di mattina e vidi il video. Rimasi scioccato".

E Cantona? Il francese non era nuovo a comportamenti sopra le righe ma conscio stavolta di averla combinata grossa, non parla con nessuno e mantiene il silenzio per non peggiorare la situazione. Quindi fa una breve vacanza a Guadalupa con la prima moglie Isabelle Ferrer , che era in attesa del secondo figlio, per poi tornare in Gran Bretagna, braccato davanti alla sua casa dai fotografi e dai giornalisti che cercano di strappargli una dichiarazione.

"Prima sento il bisogno di andarmene, dimenticare tutto, fuggire, - dirà in seguito, a mente fredda - Poi, rapidamente, l’orgoglio e forse anche un certo senso dell’onore mi spingono a prendere l’iniziativa. A quel punto posso affrontare tutto a testa alta. Non è facile farmi fuori".

Il Manchester United decide subito di infliggere al giocatore una multa da 20 mila sterline , ma soprattutto di sospendere il giocatore fino alla fine della stagione. Convocato dalla Federcalcio inglese, la Football Association, per essere interrogato sull'episodio, anche la sua dichiarazione sarebbe passata alla storia.

"Vorrei chiedere scusa al presidente della commissione - dice - e anche al Manchester United, a Maurice Watkins e ad Alex Ferguson. E vorrei chiedere scusa anche alla prostituta che ha dormito nel mio letto la notte scorsa". 

Boom. La Football Association allunga la squalifica di Cantona a 8 mesi . Quest'ultima sarà valida anche a livello internazionale , e durante questo periodo Cantona non potrà giocare nemmeno le amichevoli. Moratti deve rinunciare al grande colpo, inseguito nel giorno sbagliato, anche se ci riproverà più avanti. Il Manchester United, invece, privo della sua stella, perderà il titolo al fotofinish a vantaggio del Blackburn.

Football's most notorious bans | Eric CantonaGetty Images

Cantona dovrà anche affrontare il processo penale . Inizialmente è condannato a due settimane di carcere, ma paga subito la cauzione da 500 sterline. Poi ottiene la riduzione della pena a 120 ore di servizi socialmente utili che spenderà insegnando calcio ai bambini . Dopo la sentenza di appello si scaglia in conferenza stampa contro i media, che avevano seguito numerosi le fasi processuali:

"Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perché pensano che verranno gettate in mare delle sardine".

Ma il calcio al tifoso ha pesanti ripercussioni per Cantona anche relativamente al suo rapporto con la Nazionale francese "Indifendibile" , titolò 'L'Equipe' all'indomani del fattaccio. Cantona fu di fatto escluso dalla Nazionale francese dopo la squalifica dal Ct. Jacquet, non senza feroci polemiche, e non indosserà più la casacca dei Bleus. Moratti, invece, dopo aver portato all'Inter Ince, tornerà nuovamente a farsi sotto anche per l'attaccante una volta scaduta la squalifica. Senza fortuna.

" Andai a trovare Eric diverse volte a casa sua , - ha rivelato il presidente nerazzurro al 'Corriere della Sera' - speravo che dopo la squalifica avrebbe accettato anche lui . Ma era sfiduciato, provato, senza stimoli. Si era stancato del calcio e 2 anni dopo si sarebbe ritirato ".

A confermare il pressing di Moratti anche il presidente del Manchester United di quegli anni,  Sir Martin Edwards .

"Moratti ce lo aveva chiesto ufficialmente quando Eric, dopo la squalifica, aveva detto che non avrebbe più giocato per lo United.  - ha ricordato nel 2019 in un'intervista a 'Tuttosport' - Però noi volevamo tenerlo e Ferguson andò a Parigi per cenare con lui e il suo agente e convincerlo a restare. Così abbiamo detto a Moratti che non lo avremmo venduto ".

Paul Ince Inter

Fondamentalmente il francese non si è mai pentito della sua reazione violenta verso il tifoso del Palace.

"Come ho detto altre volte, ribadisco che avrei dovuto prenderlo a calci più forte. - ha dichiarato 22 anni dopo i fatti, nel 2017 - Ma magari domani cambierò opinione… Per adesso, però, non sono pentito di quel che ho fatto. È stata una bella sensazione . Posso dire, però, di avere imparato tanto da quanto accaduto allora e credo che abbia imparato tanto anche lui...". 

Senza i fatti di Crystal Palace-Manchester United, probabilmente, Cantona sarebbe diventato un giocatore dell'Inter. Invece il francese con una lontana discendenza italiana (suo bisnonno paterno Salvatore è originario di Ozieri, in Sardegna, comune da cui era emigrato per raggiungere Marsiglia) finirà la sua carriera con il Manchester United, aggiungendo ai suoi successi altri due titoli di campione d'Inghilterra, un'altra FA Cup e un'altra Charity Shield.

Per poi dire basta nel mese di maggio del 1997 prima di compiere 31 anni dopo l'eliminazione nelle semifinali di Champions League ad opera del Borussia Dortmund. Diventando da sogno il grande rimpianto dell'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti.

"Peccato, - ha commentato di recente l'imprenditore milanese in un'intervista a 'Il Corriere dello Sport' - perché sono convinto che con lui l’Inter avrebbe fatto il salto di qualità molto prima".