Nonostante le tantissime assenze a centrocampo anche contro la Fiorentina non ci sarà spazio per Riccardo Montolivo, passato da capitano del Milan a ultima delle riserve in pochi mesi.
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Una scelta che finora Montolivo ha accettato con grande serenità e senza mai alzare pubblicamente la voce ma sulla quale adesso si espone con parole chiare il suo agente Giovanni Branchini a 'Deejay Football Club'.
"La decisione dell'allenatore di non prenderlo in considerazione va rispettata anche se ha oltrepassato i limiti della logica. Non voglio parlare di scorrettezza o mobbing, ma è difficile pensare che Montolivo sia diventato il ventisettesimo calciatore per qualità e affidabilità del Milan".
Piuttosto che puntare su Montolivo, infatti, Gattuso ha preferito schierare Calabria nell'inedito ruolo di mezzala. Ulteriore segnale di come la fiducia nell'ex capitano sia ai minimi storici.
Ecco perché l'agente di Montolivo, che all'inizio della stagione non veniva neppure convocato e non ha ancora giocato una partita ufficiale, non esclude il trasferimento del suo assistito a gennaio. Anzi.
"Altre società interessate? Penseranno che ha una grave malattia contagiosa...E' dal 13 maggio che non gioca una partita e nemmeno una partitella in allenamento. Può interessare al Genoa? Non lo so, so solo che Montolivo non ha mai rifiutato alcun trasferimento".
La storia col Milan, dove Montolivo era arrivato nel 2012 dalla Fiorentina a parametro zero, sembra davvero ai titoli di coda.




