Marcus Thuram a DAZN: “Se una squadra italiana chiama..."

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Marcus Thuram svela il retroscena sul rigore che ha eliminato il PSG in coppa: "Non volevo tirarlo, mi ha convinto Neymar".

La sua rete allo scadere ha segnato un'importante pagina nella storia del Guingamp, il giorno dopo Marcus Thuram, figlio del celebre Lilian, ha svelato un curioso retroscena sul penalty che ha condannato il PSG alla clamorosa eliminazione dalla Coppa di Lega.

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Intervenuto ai microfoni di DAZN, Thuram racconta il dialogo avuto con Neymar poco prima della battuta in pieno recupero.

"Quando vedi entrare Cavani e Verratti, pensi che sia impossibile vincere qua, ma l'abbiamo fatto ed è bellissimo. Il mio secondo rigore? Ne avevo già sbagliato uno nel primo tempo e non volevo tirarlo, ma Neymar mi ha detto che dovevo guidare la squadra, io gli ho detto di no, che forse ci sarebbe stato un terzo rigore (ride, ndr), ma mi ha detto di credere in me e di continuare così".

Il giovane talento francese apre poi ad un futuro in Serie A, dove papà Lilian è diventato una leggenda.

"Se ho sentito mio padre? Ancora no, ma lo conosco e so cosa mi dirà. Quest'anno sono un giocatore importante per il Guingamp e devo trascinare il gruppo. Futuro? Per ora sto bene qui, poi vedremo. Trasferimento? Se una squadra italiana mi chiama forse... ma nessuno mi ha ancora chiamato".

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