A 35 anni, dopo aver vinto tutto a livello di club, giocato una finale dei Mondiali ed aver più di 250 reti in carriera, Mario Mandzukic dice basta. Il croato ha infatti annunciato il ritiro dalla scena del calcio giocato, in attesa di un nuovo capitolo della sua vita.
Attraverso una particolare lettera su Instagram, in cui parla al Mandzukic bambino, l'ex attaccante di Juventus e Bayern Monaco appende gli scarpini al chiodo. Classe 1986, era tornato in Italia per vestire la casacca del Milan lo scorso inverno, senza successo:
"Caro piccolo Mario, mentre indossi queste scarpe per la prima volta, non puoi nemmeno immaginare cosa proverai nel mondo del calcio. Segnerai goal nelle fasi più importanti e vincerai i più grandi trofei con i più grandi club.
Rappresentando con orgoglio la tua Nazione, contribuirai a scrivere la storia dello sport croato. Avrai successo perché avrai intorno a te brave persone: compagni di squadra, allenatori, tifosi e familiari, agenti e amici che saranno sempre lì per te. Sarai per sempre grato a tutti loro!
Soprattutto, avrai successo perché darai sempre il massimo. Alla fine, questo è ciò di cui sarai più orgoglioso. Ti sacrificherai molto, ma saprai che ne è valsa la pena per tutti quei momenti incredibili.
Riconoscerai quando sarà il momento di ritirarti, di mettere queste scarpette in un armadio e non avrai rimpianti. Il calcio farà sempre parte della tua vita, ma non vedrai l'ora che arrivi un nuovo capitolo. Divertiti! Il tuo grande Mario P.S. Se ti capita di giocare contro l'Inghilterra nella Coppa del Mondo, tieniti pronto intorno al 109° minuto".
Partito al Marsonia nel 2004, nella seconda serie croata, Mandzukic si è fatto largo nella massima con l'NK e dunque con la Dinamo Zagabria, prima di avere una chance nel grande calcio con il Wolfsburg. Da qui la chiamata del Bayern Monaco prima e dell'Atletico poi, fino all'era alla Juventus. All'Al-Duhail sembrava poter chiudere la carriera, prima del già citato ritorno in Italia al Milan, senza reti.
Già, le reti, 33 con la casacca della Croazia, trascinata fino alla finale degli ultimi Mondiali, con la sconfitta nella storica gara contro la Francia. Più di 200 invece quelle con le maglie dei club, per un giocatore duttile capace di giocare come prima punta, esterno, torre e centravanti.
27 i titoli in carriera, tra cui la Champions League conquistata con il Bayern Monaco nel 2013. In Italia Mandzukic ha conquistato otto trofei, tutti in maglia Juventus, siglando 44 reti sotto Allegri: nella finale europea contro il Real datata 2017 segnò il momentaneo pari con un goal da urlo, prima della goleada dei Blancos.
Il futuro di Mandzukic? Troppo presto per dirlo. Per ora c'è l'addio agli scarpini, a 35 anni, dopo una carriera al top.






