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Francesco Caputo Stephan El Shaarawy Italy MoldovaGetty Images

Mancini disegna l’attacco dell’Italia: Caputo sale nelle gerarchie azzurre

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La strada verso l’ Europeo dell’Italia è ufficialmente ripresa . Con la Nations League e le amichevoli che, da qui a maggio, permetteranno a Roberto Mancini di disegnare le gerarchie e schiarirsi le idee. Anche se, da sempre, il CT è partito da delle certezze: ancora prima che Euro 2020 diventasse Euro 2020, aveva annunciato di avere un gruppo di giocatori sicuri di un posto. In mezzo, però, c’è una stagione. E con essa tutte le incognite del caso.

L’attacco è probabilmente uno dei reparti nel quale Mancini ha un ventaglio di scelta più ampio. Tanto da aver chiamato un totale di tredici giocatori negli ultimi due giri di convocazione. Di questi, è ipotizzabile che soltanto in sette riescano a guadagnarsi un posto nella rosa dei ventitré che giocheranno all’Europeo, visto che l’idea potrebbe essere quella di portare sette difensori, sei centrocampisti e sette attaccanti.

Quattro posti sembrano scontati: Ciro Immobile e Andrea Belotti che si contenderanno il ruolo di attaccante centrale nel 4-3-3, più Federico Chiesa e Lorenzo Insigne , le soluzioni che il CT ha preferito maggiormente a destra e sinistra nel suo ciclo.

Nella sfida contro l’Olanda dello scorso 7 ottobre, nel tridente ha trovato posto anche Nicolò Zaniolo. Considerato anche il ruolo ricoperto nella scorsa stagione nella Roma di Fonseca, ovvero quello di esterno destro d’attacco, va da sé pensare che anche Mancini lo possa considerare un’alternativa in quella posizione, come già visto alla Johan Cruyff Arena. Il suo rientro in campo dopo il secondo infortunio al crociato è previsto per marzo-aprile: qualora il classe 1999 dovesse dare garanzie fisiche, il Ct difficilmente deciderà di farne a meno. In ogni caso, andrà valutata anche la situazione a centrocampo, visto che Zaniolo ha coperto anche il ruolo di mezzala.

Zaniolo Italy ArmeniaGetty

L’alternativa sulla destra, eventualmente, potrebbe essere Domenico Berardi : Mancini lo ha riportato in Nazionale dopo quasi due anni dall’ultima chiamata, schierandolo subito titolare contro la Moldavia. Ripagato con goal. Rimane un’ipotesi plausibile anche quella di Federico Bernardeschi, il quale però nella Juventus sembra ormai destinato verso un ruolo più defilato.

A sinistra invece la candidatura più forte sembra quella di Stephan El Shaarawy : la scelta di andare in Cina non ha avuto ripercussioni sulle scelte di Mancini, che lo ha costantemente convocato e nell’ultima amichevole gli ha anche affidato la fascia di capitano (ripagato con una doppietta). L’incognita per il Faraone riguarda i minuti che giocherà, visto che, per sua stessa ammissione, rimarrà probabilmente fermo fino all’inverno.

Il ruolo di ‘settimo’ sembrava invece destinato a essere appannaggio di Moise Kean , sin dall’inizio carta su cui Mancini ha deciso di puntare. La stagione difficile in Premier League lo ha però riportato nel giro dell’Under 21, fino alle convocazioni di settembre, in cui ha ritrovato posto. Con lui, però, è arrivato Francesco Caputo : ‘Ciccio’ lo ha anche scavalcato nel match contro la Moldavia, facendo il suo esordio assoluto dal primo minuto - con tanto di goal - e fornendo una prestazione che sembra aver convinto il Ct. Il jolly dell'attacco potrebbe essere lui.

Le scelte nelle prossime quattro partite di Nations League, contro Polonia, Olanda e Bosnia, test decisamente più probanti della Moldavia, forniranno nuove indicazioni. Mancini, poi, avrà a disposizione soltanto le amichevoli di marzo per fare le prove generali. L’Europeo incombe.

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