Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Diego Perotti Roma Serie AGetty

L'involuzione di Perotti, da perno a esubero della Roma

Pubblicità

Tre goal e due assist nelle prime due partite, un ruolo da protagonista nello scacchiere della Roma e la fiducia incondinzionata di Spalletti.  La stagione di Diego Perotti in giallorosso era iniziata alla grande ed è proseguita su ottimi livelli almeno sino a gennaio.

L'argentino ha chiuso il girone d'andata con 6 goal e 6 assist, giocando titolare 13 partite su 16. Impiegato in tutti i ruoli dell'attacco da Spalletti, rappresentava un perno fondamentale per il sistema offensivo offensivo della Roma.

Per questo motivo, nessuno si sarebbe potuto aspettare un'involuzione del genere. Nel girone di ritorno, infatti, qualcosa si è rotto e Perotti è scivolato progressivamente indietro nelle gerarchie d'attacco dei giallorossi. Spesso spento e poco ispirato, è passato da titolare a semplice alternativa per Spalletti.

PS Perotti

Solo 7 le presenze dal primo minuto su 15 gare totali, mentre sono 8 le volte che è stato impiegato a partita in corso. Netta anche la differenza di minutaggio: rispetto al girone d'andata Perotti ha giocato praticamente 300 minuti in meno. E nelle ultime cinque partite, nello specifico, Spalletti gli ha quasi sempre preferito El Shaarawy.

Tra i motivi del suo crollo di prestazioni c'è anche una condizione fisica non al top, dovuta a un problema al bicipite femorale che Perotti si porta dietro da tempo: "Secondo me non è un giocatore che ha questi grandi spunti di velocità - ha dichiarato tempo fa Spalletti - , essendo un passista, ha avuto un periodo in cui è stato un po’ infortunato. Lui vuole giocare, ha un carattere forte, importante, quando ha qualche problemino tende a tenerlo nascosto.

Questa condizione approssimativa l’ha portata avanti un po’ perché si è fermato, ha riabbassato il livello di qualità di allenamento e di giocate e questo lo ha rallentato. È andato lo stesso, è una via di mezzo che si sta portando dietro e lo fa rendere un po’ meno”.

Con l'addio di Spalletti il suo futuro è tutto da valutare, ma Perotti rischia di diventare addirittura un esubero. La Roma per l'attacco punta il Papu Gomez e l'indiziato numero uno per fargli spazio è proprio Perotti, che i giallorossi devono ancora riscattare obbligatoriamente dal Genoa per 9 milioni.

In tal senso si è fatto avanti il Torino, disposto a pagare la cifra del riscatto al posto della Roma per assicurarsi le prestazioni di Perotti. Scenari che a inizio stagione sembravano davverro impensabili.

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google