Lewis Bate: il mini centrocampista del Chelsea 'vede' il debutto

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Getty/Goal
A soli diciotto anni Lewis Bate impressione per l'abilità nel pressing e sui calci piazzati. Il momento del debutto in Prima squadra si avvicina.

"Troppo piccolo per farcela nel calcio professionistico".

Questo è il ritornello che molti giovani giocatori hanno sentito, come nel caso di Lewis Bate, alto solo 168 centimetri ma capace di scalare le giovanili del Chelsea grazie alle sue grandi qualità tecniche, che compensano un fisico non da corazziere. Fisico che anzi ha imparato a sfruttare a suo vantaggio.

Ora, a due mesi dal suo diciottesimo compleanno, Bate si avvicina al debutto in Prima squadra nel terzo turno di FA Cup contro il Morecambe quando potrebbe finalmente mostrare a Lampard ciò di cui è capace.

Bate è arrivato al Chelsea quando aveva solo otto anni dopo aver catturato l'attenzione dei Blues mentre giocava per il Footscray Lions in Sidcup, zona a sud-est di Londra.

"Il mio primo ricordo risale a quando avevo cinque anni e sono andato verso il campo della squadra in cui giocava il mio fratello maggiore. Il primo allenamento con loro è andato bene, nella prima partita ho segnato una tripletta".

Bate si è sempre distinto per il suo talento, ma ha iniziato a far parlare di sé nel 2017/18 quando è diventato il capitano dell'Under 15 del Chelsea.

Durante quella stagione infatti ha attirato le attenzioni di Jody Morris, che al tempo era un tecnico dell'Academy mentre ora fa l'assistente di Lampard in Prima squadra. Morris ha preso Bate sotto la sua ala protettiva, facendolo debuttare nell'Under 18 a soli 15 anni. Mentre in vista della stagione 2019/20 ha iniziato ad allenarsi con la Prima squadra.

Tanto che contro Sheffield United e Bayern Monaco, nel finale della scorsa stagione, era stato già aggregato alle riserve anche a causa dell'emergenza Covid-19.

Diventato una stella dell'Under 23, Bate è stato richiamato in Prima squadra per la gara contro il Morecambe insieme a Tino Anjorin, Tino Livramento, Henry Lawrence e Jude Soonsup-Bell. Ma per trovare stabilmente spazio dovrà fare molto bene, considerata l'abbondanza di cui gode Lampard a centrocampo.

Mason Mount e Billy Gilmour sono stati gli ultimi due giovani a debuttare, ora toccherà a Bate dimostrare di essere all'altezza. Il suo contratto scadrà al termine della stagione 2021/22, ma il Chelsea non vorrebbe perderlo e per trattenerlo dovrà garantirgli più spazio.

Il Wimbledon la scorsa estate non è riuscito a ingaggiarlo in prestito, mentre Goal può confermare che molte squadre si sono interessate a Bate negli ultimi mesi. Considerata la sua grande abilità nel pressing e sui calci piazzati, Bate è stato accostato al primo Wilshere dell'Arsenal.

Grande amico di Musiala del Bayern Monaco, Bate ha visto cosa potrebbe succedere se lasciasse il Chelsea per una nuova destinazione. Per convincerlo a restare però basterà forse mandarlo in campo domenica prossima. La palla passa a Lampard.

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