Impresa sfiorata per la Lazio che mette sotto la Juventus sfiorando una vittoria che sarebbe stata, per tutti i pericoli creati, anche meritata. Alla fine ad esultare sono i bianconeri, con la consapevolezza di aver rischiato tantissimo.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND
Simone Inzaghi naturalmente amareggiato dopo il fischio finale, conscio comunque del valore della sua squadra, ritrovata. Ecco le sue parole a 'Sky Sport'.
"Quest'anno non ricordo in Italia e in Europa la Juventus così in difficoltà. Purtroppo il calcio è crudele, mi dispiace per i ragazzi e i tifosi che non meritano la sconfitta. Giocando sempre così rimarremo in lotta per i nostri obiettivi fino alla fine. Nel primo tempo abbiamo creato tanto, dovevamo andare sul 2-0 per chiuderla".
Nulla da rimproverare ai suoi ragazzi, oggi all'altezza della situazione sotto ogni aspetto.
"I giocatori si sono sacrificati, hanno corso restando compatti. Scalavamo in avanti tenendo un po' più dentro i quinti, la sconfitta non ci sta, avremmo dovuto pareggiare se non vincere. Non ricordo parate di Strakosha. Sul primo goal c'è stata una grande azione di Bernardeschi, sul secondo Lulic non si è accorto che Cancelo fosse in netta posizione di fuorigioco".
Il fratello Filippo è ad un passo dall'esonero al Bologna in seguito al poker subìto al 'Dall'Ara' dal Frosinone.
"L'ho sentito dopo la partita, mi dispiace per lui perché so quello che ci mette giornalmente nel suo lavoro. Se dovesse succedere qualcosa sono convinto che si rialzerebbe immediatamente, da professionista straordinario qual è e come fratello".




