Negli ultimi anni di Serie A hanno mostrato il gioco più bello d'Italia, dando vita a spettacolo e raffiche di goal, ma Lazio e Atalanta non si sono risparmiate veleni e polemiche quando si sono affrontate. Ora tornano di nuovo a sfidarsi dopo quasi due anni di scintille.
I primi attriti nascono nel dicembre del 2018, quando la Dea vince di misura e manda su tutte le furie i capitolini per un goal annullato in pieno recupero ad Acerbi con l'aiuto del VAR.
Lo strappo più grande tra le due squadre arriva però in occasione della finalissima di Coppa Italia: la Lazio trionfa e manda su tutte le furie la Dea, che protesta furiosamente durante e dopo la partita per la non assegnazione di un calcio di rigore per presunto fallo di mano di Bastos in area. I vertici nerazzurri puntano il dito anche contro la società rivale etichettando la serata come una 'brutta pagina del calcio', senza però ricevere risposta.
gettyIl successivo capitolo è datato ottobre 2019 sul prato dell'Olimpico, quando l'Aquila rimonta da 0-3 a 3-3 e Gasperini protesta ancora per i due rigori concessi ai padroni di casa per gli interventi di Palomino e De Roon su Ciro Immobile, che viene direttamente accusato dall'allenatore nerazzurro di essersi buttato. A questo punto la Lazio reagisce con un comunicato in difesa del proprio giocatore, dando il via a un acceso botta e risposta. Queste le pungenti parole che lo stesso Gasp non riuscì a trattenere:
"Quando giochiamo a Roma con la Lazio succede sempre qualcosa di strano".
L'ultimo scontro risale invece allo scorso febbraio, quando l'Atalanta chiede di anticipare al 6 marzo la partita di campionato contro la Lazio prevista per il giorno dopo, così da avere un giorno in più di riposo in vista della sfida di Champions contro il Valencia. Dal presidente Lotito arriva però un secco rifiuto, scatenando ancora in prima linea Gasperini:
"Se vogliono, giochiamo lunedì sera e andiamo a Valencia il martedì mattina...".
I due club vivono ore di fuoco con la furiosa telefonata del presidente Percassi al collega biancoceleste, che lascia i rapporti tutt'altro che amichevoli. Dopo quasi due anni di tensioni le due squadre tornano a sfidarsi nel nuovo campionato tra goal, spettacolo, rimonte e veleni non ancora dimenticati.




