A nord di Londra, in un cupo pomeriggio di inizio ottobre, quattro braccia si alzarono al cielo: i giovani difensori del Tottenham si girarono verso il guardalinee sperando in una chiamata, ma non ci fu niente da fare.
Gli Spurs si ritrovarono sotto 2-0 nelle fasi iniziali del match di Youth League contro il Bayern, col secondo goal realizzato dal giocatore più giovane in campo, che mostrò una velocità fulminea per eludere il fuorigioco, prima di convergere e calciare con l'interno sinistro all'incrocio.
Quel giocatore è Lasse Gunther, che già si era procurato la punizione da cui era nata la rete che aveva aperto le danze nell'1-4 con cui il Bayern espugnò Londra. Biondo, sulla fascia destra, rapidissimo: i tifosi bavaresi che pensarono fosse l'erede di Robben avevano buone ragioni.
"I miei modelli sono Mbappé e Coman", ha detto Gunther a 'Sport Bild' in una recente intervista, ammettendo come il paragone con una leggenda del Bayern come Robben lo "fa sorridere".
Chi è chiamato a guidarlo fino all'approdo in prima squadra, però, è meno felice di vedere tutto questo clamore attorno a lui. E' il caso di Jochen Sauer, responsabile dell'Academy del Bayern, che ha parlato a Goal e SPOX.
"Non credo sia d'aiuto per nessun talento il confronto con un calciatore di livello mondiale. Non paragonare Lasse a Robben, per via del suo stile di gioco, è difficile da evitare. Colpisce per velocità e dinamismo, per la sua età è eccezionale".
Coloro cui è stato assegnato il compito di assicurarsi che raggiunga la prima squadra a Monaco, dunque, sono meno entusiasti di alimentare gli elogi.
Gunther è entrato nel vivaio del Bayern da Augusta a 13 anni, trascorrendovi 4 stagioni. Questa stagione, nonostante sia fresco 17enne, è stato promosso nell'Under 19. Si è esaltato contro difensori che avevano due anni più di lui, segnando 8 goal in 21 partite. Ancora Sauer.
"Contro i difensori dell'U19 atleticamente può spuntarla, è un ottimo finalizzatore e calcia forte e preciso con entrambi i piedi. Per giocare pulito ai suoi ritmi, bisogna essere ancor più precisi e concentrati. Nell'U19 impara meglio perchè affronta gente più forte, non può semplicemente buttare palla avanti e correre".
Con quei due piedi, Gunther può fornire maggiori opzioni tattiche rispetto a un giocatore come Robben che era sono mancino. Le sue prestazioni, hanno aumentato le chances del Bayern di sfornare un altro gioiello.
Come avvenne nel 2010 con Alaba, dal settore giovanile a certezza della prima squadra, e Alphonso Davies, che dopo qualche partita coi suoi pari età ha compiuto il grande salto pur essendo arrivato al Bayern a 18 anni.
Questa, per il club tedesco, può essere la stagione del cambio generazionale. Joshua Zirkzee ha segnato 3 goal nei suoi primi 170 minuti in Bundesliga, mentre il difensore Bright Arrey-Mbi si è unito alla prima squadra nel ritiro invernale in Qatar. Entrambi, in quel successo sul Tottenham, giocarono insieme a Gunther. Ottime referenze anche su Torben Thein, centrocampista, altra gemma del vivaio bavarese.
Gunther potrebbe diventare il capofila di questa nidiata, ma nonostante la "velocità massima di 35km orari" attende ancora la sua chance: "E' troppo presto per pensare al debutto in prima squadra, c'è ancora molta strada da fare".
Per adesso Gunther deve continuare a crescere, facendolo parallelamente anche fuori dal campo. Così ancora Sauer.
"Lasse è un bravo ragazzo e proviene da una famiglia umile, è molto ambizioso e determinato, tanto da voler conseguire il diploma superiore a scuola".
Gunther, nonostante accenda il campo con la sua velocità, ha dalla sua l'equilibrio: nei prossimi anni, è immaginabile vedere tanti difensori dovergli stare dietro.


