Nazionale vecchia? Ecco la 'Giovine Italia' di Berardi e Rugani

Commenti()
Getty
Abbiamo provato ad immaginare come sarebbe un'Italia composta da soli giocatori Under 25: Rugani a guidare la difesa, Verratti in regia, davanti Berardi con Belotti.

L'Italia ha vinto e convinto nell'esordio ad Euro 2016 contro il Belgio, fatto ricredere anche i più scettici, ma l'undici iniziale schierato da Conte contro i Diavoli Rossi era il più vecchio come età media nella storia dell'Europeo.

Alla fine i giovani rampati del Belgio sono stati piegati dall'esperienza azzurra di Buffon e compagni, tuttavia è preoccupante (in ottica futura) vedere come nella rosa dei 23 convocati di Conte ci siano soltanto quattro giocatori sotto i 25 anni: Bernardeschi (il più giovane), Sturaro, El ShaarawyDe Sciglio.

Insigne e Florenzi li hanno compiuti nel 2016, mentre Zaza li festeggerà il prossimo 25 giugno. Partendo da loro, abbiamo immaginato come potrebbe essere una 'Giovine Italia', composta esclusivamente da giocatori Under 25, nati dal 1991 in poi.

Tra i pali Donnarumma si giocherebbe il posto con Perin,  in difesa la coppia dei centrali è già fatta: Rugani e Romagnoli hanno le carte in regola per diventare il futuro di questa Nazionale. Sulla fascia destra conferma per De Sciglio, già convocato da Conte, dall'altra parte spazio a Masina, una delle rivelazioni dell'ultima Serie A.

Tuttavia i reparto arretrato è quello dove mancano realmente le alternative. Fatta eccezione per Romagnoli e Rugani, l'unico centrale di livello è Izzo del Genoa, mentre sulle fasce il solo Zappacosta sembre essere arrivato a un livello di maturazione tale da poter aspirare alla Nazionale. Entrambi, non a caso, sono stati convocati da Conte per lo stage.

Il centrocampo è un reparto che può offrire invece diverse soluzioni. Verratti e Jorginho rappresentano una certezza in cabina di regia, Sturaro e Florenzi accumuleranno ulteriore esperienza in questo Europeo e soprattutto il romanista può essere impiegato in più ruoli. Poi ci sono le mezz'ali Baselli e Benassi, oltre che la suggestione Saponara, in cerca però ancora della giusta continuità.

La parte migliore è pero senza dubbio l'attacco, il reparto che più stuzzica le fantasie degli italiani. Conte ha scelto di portare Zaza, Insigne, El Shaarawy, Bernardeschi e Zaza, ma a casa sono rimasti Belotti, Gabbiadini e Berardi, che potenzialmente posso diventare dei perni della Nazionale del futuro.

Compilando un'ipotetica lista dei 23 ci troviamo di fronte a una rosa dall'altissimo livello qualitativo: immaginate un trio di trequartisti composto da Insigne, El Shaarawy e Berardi dietro una punta, che può essere Belotti, Gabbiadini o Zaza. Si tratta di un attacco potenzialmente devastante.

Molti di questi giocatori devono ancora raggiungere la giusta maturità, ma il materiale sul quale lavorare non manca. Ad oggi la vecchia Italia, se è quella vista contro il Belgio, ci può anche andare bene. Ma in vista del Mondiale 2018 non è da folli pensare che, al netto dei senatori, possa essere questa la lista dei giocatori da portare in Russia.

Chiudi