Al triplice fischio di Gonzalez, gli applausi del Parc des Princes vanno quasi tutti a lui: il principale autore dell'impresa della Croazia che, in Francia, conquista il terzo posto ai Mondiali del '98 battendo l'Olanda con i goal di Prosinecki e Suker. Miroslav Blazevic, in quel momento, è entrato nella leggenda.
"Ciro", come lo chiavano in patria, ha allenato diverse squadre prima della Coppa del mondo che lo ha reso celebre: ha vinto un campionato jugoslavo con la Dinamo Zagabria, ma è stato il tecnico di diverse squadre come il Sion, il Nantes e il PAOK. Poi gli Europei nel '96, conclusi ai Quarti, e l'impresa di Francia '98.
Da segnalare anche il quasi-miracolo con la Bosnia, giunta fino allo spareggio col Portogallo per andare ai Mondiali del 2010: sarebbe stato l'ennesimo tassello di una carriera eccezionale.
A 87 anni "Ciro" Blazevic ci ha lasciato, dopo una lunga battaglia con il cancro, ma la sua eredità rimarrà in eterno. Ha dato forma ai sogni calcistici della Croazia che, oggi, e con alle spalle una finale e un altro terzo posto, può dire di aver iniziato il suo percorso da lontano. Proprio da lui.
E tutti ricorderanno quanto fatto in Francia: quegli applausi che hanno fatto seguito alla partita del Parc des Princes e non solo.


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