Juventus, Sarri: "Ho visto i piedi dei giocatori nei passaggi"

Commenti()
Sarri sull'esclusione di Ramsey da Inter-Juventus: "Ha avvertito un fastidio all’adduttore nel riscaldamento e non l'abbiamo rischiato".

Uscito vincitore da San Siro al termine di un Derby d’Italia molto equilibrato, Maurizio Sarri ha analizzato la vittoria per 2-1 della sua Juventus sull’Inter di Antonio Conte.

Con DAZN segui 3 partite della Serie A TIM a giornata IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Il tecnico bianconero ha parlato nel post-gara ai microfoni di ‘Sky Sport’.

"Il sorpasso in questo momento ha poco significato. L'importante è aver fatto una prestazione di carattere contro una squadra forte e in un ambiente carico. Abbiamo fatto bene. Ho visto i piedi dei giocatori nei passaggi. È una squadra di qualità e che può palleggiare in modo fluido".

Sarri ha poi raccontato la sostituzione di Bernardeschi per Higuain, con lo spostamento di Dybala sulla trequarti.

"Uscire dalla partita senza vincere era ingiusto secondo me. Abbiamo provato anche quella soluzione [Dybala trequartista] ma forse quando Paulo era stanco. Dalla panchina abbiamo avuto questa sensazione".

Una battuta anche sulla gara di De Ligt, oggi non perfetto.

"De Ligt ha potenzialità enormi ma si deve adattare. Sta vivendo anche delle difficoltà. L'infortunio di Chiellini ci ha spinto a un inserimento più diretto e rapido del ragazzo, altrimenti sarebbe stato più graduale".

A chi gli ha chiesto di quali miglioramenti si aspetta dalla sua squadra, Sarri ha risposto con chiarezza.

"Questa squadra dal punto di vista del palleggio ha già fatto passi in avanti importanti. Dobbiamo lavorare sul predominio, sulla supremazia territoriale. Pressare sulle palle perse, vaganti. Stare con più continuità nella metà campo avversaria. Abbiamo ancora margini di miglioramento ma la squadra è forte. Riusciamo a fare risultato lo stesso anche se ora la squadra non è al 100%".

Una risposta, infine, a chi lo ha criticato nelle ultime settimane per il gioco che la sua Juventus esprime.

"Pensavano che io non capissi niente forse. Bastava essere più attenti. Io ho fatto diversi moduli a Empoli, Napoli e Chelsea. Le idee rimangono le stesse ma vanno modellate sulle caratteristiche dei giocatori".

Sarri ha poi risposto ad altre domande in conferenza stampa.

"Ramsey nella fase finale del riscaldamento alla fine del primo tempo ha avvertito un fastidio all’adduttore. E abbiamo preferito non rischiare”.

Il tecnico bianconero è poi tornato sulla prestazione della squadra.

“A tratti mi sono divertito, il mio obiettivo è divertirmi per 90’. Quando i giocatori di qualità si mettono a disposizione, può uscire una bella sinfonia”.

Chiudi