La questione attacco entra prepotentemente in casa Juventus. All'addio da svincolato di Paulo Dybala - che pare sempre più vicino all'Inter - e Federico Bernardeschi si aggiunge l'addio di Alvaro Morata.
Lo spagnolo non verrà riscattato dai bianconeri e tornerà all'Atletico Madrid, lasciando dunque libera un'altra casella offensiva nello scacchiere di Massimiliano Allegri.
A oggi il tecnico ha a disposizione in rosa solamente Dusan Vlahovic, Moise Kean e Federico Chiesa. Il primo è sicuro di un posto da titolare, considerando anche la spesa effettuata per portarlo a Torino lo scorso gennaio.
Kean invece è sul mercato. Il suo ritorno in bianconero dal PSG di un anno fa non ha portato i risultati sperati in termini di goal e prestazioni. La Juventus vorrebbe cederlo, magari inserendolo in qualche trattativa per ottenere un rinforzo.
Chiesa invece è ancora alle prese con la rottura del legamento crociato con la quale combatte da gennaio e punta a tornare per l'inizio del campionato, ma un periodo di rodaggio è più che prevedibile.
In questo senso la Juventus monitora diversi profili per l'attacco: da Zaniolo a Di Maria, passando per Kostic e Luis Suarez. La sensazione è che servirà uno sforzo economico consistente per portare ad Allegri i degni sostituti dei partenti.


