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NXGN Joshua ZirkzeeGoal

Joshua Zirkzee: il talento olandese che ha firmato il titolo del Bayern

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Per qualsiasi giocatore inserirsi in una delle migliori squadre d'Europa ed avere un impatto immediato è difficile. Per un adolescente con soli 4' giocati in prima squadra, è ancora più difficile. Ma non per Joshua Zikrzee.

Col Bayern bloccato sull'1-1 col Friburgo nella penultima partita prima della pausa invernale in Bundesliga e dopo il 90', Zirkzee è stato inserito dalla panchina dall'allenatore Hansi Flick facendo il proprio debutto in campionato subentrando a Philippe Coutinho, che solo tre giorni prima aveva messo un segno una tripletta contro il Werder Brema.

"Non può essere vero! - ha esclamato un tifoso del Bayern visibilmente arrabbiato alzatosi vicino la sala stampa - Siamo sull'1-1 e nel recupero inseriamo un giovane".

Esattamente 104 secondi dopo, dopo il primo pallone toccato da Zirkzee, quella rabbia si è trasformata in gioia.

Il primo tocco in assoluto di Joshua in Bundesliga lo ha visto addomesticare un passaggio di Serge Gnabry e trovare la via della rete. Gnabry a tempo scaduto ha siglato il terzo goal, ma sulla bocca di tuttti c'era un solo nome.

Si passa a sabato e il Bayern, questa volta in casa all'Allianz Arena, sta tentando di abbattere il fortino eretto dal Wolfsburg. Match fermo senza goal, così Flick si affida di nuovo a Zirkzee stavolta concedendogli 7 minuti per provare a fargli avere un impatto sulla gara. Ne sono bastati solo due.

Joshua Zirkzee Bayern Munich 2019-20Getty Images

Ancora una volta il primo tocco della partita del 18enne si è tramutato in goal, coi bavaresi che non hanno avuto dubbi su chi dedicare il brindisi natalizio. Il Bayern era ad 8 punti dalla capolista Lipsia a metà stagione, ma grazie a Zirkzee il gap è stato ridotto solo a -4 al termine del girone d'andata, riuscendo a tenere il passo.

Il classe 2001 ha anche battuto un record della Bundesliga, diventando il giocatore più veloce a realizzare le sue prime due reti nel massimo campionato tedesco: secondo i dati 'Opta', ci ha impiegato 3 minuti complessivi. E giusto qualche tocco in più.

Il baby-prodigio è al Bayern dal 2017, dopo che i tedeschi hanno sbaragliato la concorrenza per assicurarsi il talento del Feyenoord. La sua prima stagione con l'Under 17 del club lo ha visto realizzare 15 goal e 9 assist in 16 gare, score che gli ha permesso di compiere il salto.

Il suo secondo anno è stato altrettanto incoraggiante, con 12 goal in 14 presenze con l'U19 e 4 reti col Bayern II. Tuttavia, non ci si aspettava che sarebbe stato in grado di avere questo tipo di impatto sulla prima squadra così velocemente, anche se da chi lavora al Bayern il suo talento non è mai stato messo in discussione.

Sebastien Hoeness, che ha lavorato con Zirkzee nell'Under 19 e che in stagione lo ha allenato occasionalmente anche nella seconda squadra, a marzo 2019 si espresse così a Goal e SPOX.

"È sicuramente un tipo di attaccante che nel calcio moderno non è semplice trovare. È alto e possente, ma è abile nei movimenti. È anche ambidestro ed è forte nell'uno contro uno".

PS Zirkzee NXGN

Il direttore sportivo del Bayern, HasanSalihamidzic, ai cronisti, quando gli è stato chiesto del potenziale dell'olandese dopo la prestazione di Friburgo ha concordato con Hoeness.

"È davvero un bravo ragazzo e uno dei più grandi talenti della nostra accademia. È alto, ma ha un ottimo controllo palla e un'ottima tecnica. Allenandosi con la prima squadra, imparerà molto e diventerà sicuramente un calciatore bravo e di grande classe".

Uno dei giocatori con cui Zirkzee ha condiviso il campo di allenamento è stato David Alaba, uno da quasi 300 presenze col Bayern. Enormemente impressionato da quanto visto.

"Joshua si è integrato bene in squadra fin dal primo giorno, apprende rapidamente le cose e vuole sempre imparare. È molto bello essere ricompensato. È un ragazzo con un grande potenziale. Ha un talento che non tutti hanno. Ma il talento da solo non basta, deve lavorare sempre di più".

Un pensiero, quello di Alaba, sposato da Hoeness.

"Come tutti i talenti della sua età, deve ancora lavorare su se stesso costantemente. Deve sapere che non ha ancora raggiunto nulla e non dev'essere mai soddisfatto. Il suo obiettivo deve essere quello di raggiungere meglio possibile".

Se il Bayern Monaco ha vinto il Meisterschale, è anche grazie al giovane attaccante olandese e a quei due goal decisivi. Ne ha segnati altri due in Bundes, contro Hoffenheim e Gladbach. In entrambi i casi ha sbloccato il risultato. Contro il Paderborn, in casa, è stato decisivo col suo ingresso in campo nel finale. Sulla Bundesliga 2019/20 c'è anche la sua firma.

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