"Il sogno è cominciato da me, ho sempre desiderato avere un figlio calciatore. E' stato sempre il principale obiettivo della mia vita". Queste le parole della madre di Joao Pedro, Flavio, quando si parla della crescita di suo figlio. Per fortuna per lei quel sogno si sta avverando, anche se pochi avrebbero potuto immaginare che la sua carriera professionale potesse cominciare a 17 anni.
Dopo 53 minuti di giocati in prima squadra in due partite, il giovane attaccante è andato a segno per ben cinque volte, oltre a fornire un assist per un compagno di squadra. In Brasile sono nati gran parte dei più importanti goleador del calcio, ma pochi hanno avuto un impatto così immediato.
I primi passi di Joao Pedro nel calcio sono arrivti quando aveva 4 anni ed un amico di sua madre lo portò in una scuola calcio vicino casa sua a Ribeirao Preto, città di campagna vicino San Paolo dove è nato.
All'età di 10 anni ha catturato l'attenzione di molti spettatori durante un torneo nella città di Valparaiso, giocando per il Corinthians de Ribeirao Preto. Nei suoi confronti ci fu il vivo interesse di Luiz Felipe, scout per il Fluminense. Vedendo il suo entusiasmo per il figlio, la madre di Joao Pedro non ci pensò due volte ed accettò che il figlio andasse a vivere a Rio de Janeiro per un periodo di prova.
Di solito questi periodi durano una settimana prima che venga presa una qualunque decisione. Nel caso di Joao Pedro fu preso dopo una sola sessione.
Da lì il giovane è stato raggiunto dalla famiglia a Xerem, dove si trova l'accademia del Fluminense. Una situazione del genere che ha avuto un grosso impatto sui cari di Joao Pedro, e mentre il suo talento è stato coltivato in campo, a sua madre è stato lasciato di fare tutto il possibile per far sì che il figlio possa avere il giusto percorso verso la celebrità.
Nei suoi primmi anni al Fluminense Joao Pedro ha giocato ome ala. Successivamente l'allenatore dell'Under 17 Marcelo Veiga ha deciso che le sue caratteristiche si sarebbero adattate meglio al ruolo di centravanti. In questo ruolo avrebbe fatto vedere il suo vero potenziale.
"Durante l'allenamento ho notato che aveva un particolare talento nel tenere la posizione centrale e fare goal" ha detto Veiga nel corso di una intervista a Globoesporte. "Poteva tirare con tutti e due i piedi, ha mostrato una grande precisione e fame per il goal. Abbiamo quindi iniziato a lavorare sui fondamentali, ossia giocare spalle alla porta. Ed ha iniziato a migliorare".
Getty Images"Quello che più mi piace di lui è la mentalità. E' un ragazzo concentrato che cerca sempre di imparare. A volte abbiamo giocatori che si lamentano e non accettano che gli venga insegnato qualcosa. Ma Joao ha sempre dimostrato l'impegno per far funzionare le cose, ha sempre la scintilla negli occhi sapendo che può fare di meglio".
Durante la sua prima apparizione come attaccante centrale Joao Pedro è andato a segno quattro volte: il suo stato di forma raramente è sceso, tanto che ha terminato la stagione con 36 goal in 38 partite. Le sue prestazioni sono state così impressionati che ha saltato l'Under 21 Fluminense per essere promosso subito in prima squadra.
Il suo ritmo, la sua forza e la sua capacità di segnare con frequenza hanno allertato il Watford, e nel novembre del 2018 è stato raggiunto un accordo per unirisi al club della Premier League a partire da gennaio 2020, così facendo avrebbe ripercorso le stesse orme di Richarlison due anni e mezzo prima.
"Quello che Joao Pedro vuole, così come la sua famiglia ed i suoi agenti, è giocare in Premier League", ha detto sua madre nel corso di una intervista. E ci crediamo".
"Questo è stato l'argomento principale quando abbiamo parlato con il presidente del Watford, ossia che Joao dovrà avere delle opportunità per realizzare il suo sogno, al momento però stiamo lavorando duramente per vincere qualcosa con il Fluminense".
Il debutto senior di Joao Pedro per il Fluminense - Campionato Carioca escluso - è arrivato lo scorso 18 maggio quando è subentrato dalla panchina al 70esimo del match di Serie A contro il Cruzeiro. Venti minuti dopo ha segnato i suoi primi due goal da professionista nel calcio senior.

Quello score gli è valso sei giorni dopo la partenza per la Copa Sudamerica contro l'Atletico Nacional. In 33 minuti ha messo a segno una tripletta ed un assist per il compagno di squadra Luciano Neves nella vittoria per 4-1. Non sorprendere che abbia successivamente iniziato da titolare le altre partite, anche perchè già le sue prime esibizioni gli sono valse un trasferimento a Liverpool.
I suoi dati sono ovviamente calati dopo le prime due gare, ma ha sempre mostrato grandi e spettacolari cose. In Copa do Brasil, contro il Cruzeiro, ha effettuato una bicicletta da urlo che potrebbe già essere candidata al Puskas Award: una delle reti che dovrebbero avvicinarlo a quota venti in stagione.
La famigli di Joao Pedro, che ha come idolo Cristiano Ronaldo, sta cercando di tenerlo con i piedi per terra, in attesa di confrontarsi con la Premier League:
"Gli piace giocare ai videogiochi, ai giochi di calcio online. Ascolta la musica, fa volare il suo aquilone, esce con i suoi amici e va al centro commerciale. È un ragazzo giocherellone. Un po' timido, ma una volta che si sente a suo agio, ride e scherza" ha evidenziato la madre.
Joao Pedro compirù 18 anni a settembre, e pochi mesi dopo giocherà nel campionato più popolare del mondo. Fino a quel momento proverà ad affascinare ancor più il Brasile con la sua abilità realizzative.


