L'Inter vince a Cagliari e tiene viva la lotta per lo Scudetto, rimandata di una settimana nonostante la vittoria del Milan nel pomeriggio.
Doppietta di Lautaro Martinez e goal di Darmian: al termine dell'incontro contro i rossoblù, Simone Inzaghi ha analizzato il momento dei suoi e il futuro.
"Le emozioni di oggi? No, le emozioni di mercoledì: abbiamo vinto un trofeo a cui tenevamo tantissimo. Oggi dovevamo fare una partita seria e dopo la vittoria del Milan non era semplice, ma la squadra ha fatto una grandissima gara. Sarà un'ultima giornata aperta per tutti gli obiettivi: dobbiamo provarci fino alla fine. Siamo dietro, abbiamo bisogno di una vittoria e di una sconfitta loro: è successo, io ho vinto uno Scudetto che ero 2 punti dietro. La Juventus ha perso l'ultima a Perugia e io ho vinto con la Lazio in casa. Nel calcio non devi mai mollare".
La doppietta di Lautaro arriva al culmine di una stagione da incorniciare per l'argentino.
"Lautaro Martinez ha fatto 13 goal nelle ultime 13, ha avuto una squalifica contro il Verona, poi contro lo Spezia ho fatto altre scelte e da lì non si è più fermato: per noi è un giocatore importantissimo. Non è una scoperta: gliel'avevo detto che avrebbe fatto tantissimi goal, lui è stato bravo perché anche nei periodo in cui non riusciva a segnare in allenamento ha lavorato bene e adesso si stanno vedendo i risultati".
Simone Inzaghi ha solo un rimpianto in questa stagione e non è il Derby di ritorno contro il Milan.
"Se potessi rigiocare una partita in questa stagione? L'andata col Liverpool perché ha perso una partita nel 2022 e l'ha persa contro di noi. Il Derby di ritorno? No, penso alla stagione, ai trofei alzati e a tutto quello di bello che questa società mi ha dato. Non potevo immaginare un'annata così, grazie a questa squadra che non ha mai mollato. Solo un'espulsione sull'1-0 ha interrotto il nostro percorso europeo".
