Pubblicità
Pubblicità
Mirko Stefani Inter Pordenone Tim CupGetty

La sfida all'Inter e la storica Serie B, Stefani lascia il calcio: "Sarà l'ultima in casa col Pordenone"

Pubblicità

Al nono rigore a San Siro il Pordenone va in vantaggio sull'Inter: una storia clamorosa che evoca emozioni rivolte alla magia della FA Cup, non comuni in Coppa Italia. Ma tant'è: dopo una gara terminata 0-0, i "Ramarri", squadra di Serie C, passano in vantaggio sui nerazzurri.

A battere il tiro dal dischetto è il capitano, Mirko Stefani, che in gara era riuscito ad arginare magistralmente Pinamonti prima e Icardi poi. Una di quelle prestazioni che rimangono impresse nella carriera di un giocatore che, nelle scorse ore, ha annunciato il ritiro.

"Sono qui a dirvi che sabato sarà l'ultima mia partita in casa col Pordenone. E' arrivato il momento, dopo una carriera lunga c'è un po' di magone ovviamente, ma penso sia il momento giusto".

Si siede al tavolo della sala stampa e rilascia un video dedicato ai tifosi: si è trasferito al Pordenone nel 2015, dopo l'esperienza al Messina e a 38 anni lascia il calcio giocato.

"La carriera è stata lunga, l'annata non delle migliori, ma è il momento giusto per fermarmi e proiettarmi verso un nuovo inizio. Mi auguro che sabato ci sia un bell'ambiente: mi auguro di salutare tutti col sorriso ricreando l'ambiente magico di questi 7 anni".

Contro il Crotone, dunque, sarà la sua ultima al "Teghil", la sua seconda casa: la stagione non è stata delle migliori. Il Pordenone è retrocesso in Serie C, ma nulla potrà cancellare quanto accaduto a San Siro nel dicembre del 2017.

"Il mio rigore che porta in vantaggio il Pordenone a San Siro? Spesso si ricorda solo San Siro, ma abbiamo superato squadre di livello come il Cagliari".
Pubblicità

ENJOYED THIS STORY?

Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

0