Il Milan supera l’ostacolo Napoli a San Siro, grazie anche ad uno straordinario Krzysztof Piatek autore della doppietta decisiva, e stacca il pass per le semifinali di Coppa Italia, dove affronterà la vincente del confronto che giovedì vedrà protagoniste Inter e Lazio.
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Il tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, parlando ai microfoni Rai dopo il triplice fischio finale, ha commentato la prova della sua squadra.
“I complimenti vanno fatti ai ragazzi. Hanno giocato una grandissima partita. Ci siamo difesi molto bene, poi le qualità di Paquetà, le giocate di Piatek e la velocità di Castillejo ci hanno aiutato”.
Straordinario protagonista della serata è stato Piatek che, appena arrivato, proprio contro il Napoli ha trovato i suoi primi goal in rossonero.
“Il secondo goal se l’è inventato lui. Negli ultimi venti metri è un cecchino, siamo contenti di lui, ci sta dando una mano, ma i complimenti oggi vanno fatti a tutti. Ci siamo difesi molto bene, poi lui ha fatto la differenza in attacco”.
Il Milan nelle ultime uscite sembra avere trovato sempre maggiore solidità.
“Noi dobbiamo lavorare da squadra. Anche ad inizio stagione abbiamo proposto grandissimo calcio per sette o otto partite, ma a volte abbiamo trovato grandi portieri, altre ci siamo fatti goal da soli. Ora siamo più solidi, lavoriamo meglio dietro la linea della palla e Paquetà ci dà maggiore qualità, Piatek poi oggi si è inventato un goal. La squadra è cresciuta, se stiamo bene fisicamente possiamo fare questo ed altro”.
Contro il Napoli la partita è stata vinta anche sulle fasce.
“Il Napoli ti fa abbassare, costruisce con i difensori e i terzini sono praticamente attaccanti esterni. E’ una squadra che ti mette in difficoltà, contro di loro bisogna essere bravi a chiudere le linee di passaggio. In fase difensiva abbiamo fatto una grandissima gara. Suso veniva da un infortunio e con il Napoli bisogna essere freschi sulle fasce, vanno sempre raddoppiati. Oggi volevo freschezza ed ho puntato anche su Laxalt che sin qui non ha fatto benissimo, ma questa partita rappresentava l’occasione giusta per trovare fiducia”.
Il Milan ha trovato in Bakayoko un giocatore sempre più importante per le sue dinamiche di gioco.
“Lui è un vertice basso atipico, perché non ribalta l’azione con il calcio, ma ti punta, è un giocatore che ha grande fisicità. Rischia dribblando l’avversario, ma ti garantisce superiorità numerica. E’ cresciuto tantissimo in fase di interdizione, ad inizio stagione sbagliava molto”.
Gattuso non vuole ancora pensare alla prossima avversaria in semifinale.
“Inter-Lazio? Io guarderò la Roma, perché è la prossima squadra che dovremo affrontare. Dobbiamo prepararci per loro, poi vedremo chi passerà”.
La compagine rossonera è anche in piena corsa per il quarto posto in campionato.
Abbiamo avuto due o tre occasioni per allungare come quelle con Bologna e Frosinone, ma non la abbiamo sfruttate. Dobbiamo migliorare ancora e dobbiamo volare bassi ed essere umili. Dobbiamo lavorare con undici uomini in campo, lo stiamo facendo e ne sono contento”.
Gattuso per il momento non vede un Milan con Piatek e Cutrone insieme.
“Abbiamo già provato i due attaccanti insieme quest’anno, è vero che c’era Higuain e non Piatek, ma io in questo momento preferisco avere maggiore equilibrio. Quando abbiamo giocato con le due punte la squadra non mi è piaciuta”.
Parlando in conferenza stampa, il tecnico rossonero è tornato a parlare dell’importanza di Piatek per questo Milan.
“E’ un giocatore che ci fa salire e che attacca la profondità, oggi i due goal se li è inventati. E’ più facile giocare quando ti difendi con ordine e poi hai un attaccante che fa salire la squadra”.
Gattuso ha parlato di un Milan più pratico rispetto a quello di qualche mese fa.
“Tecnicamente è stato più bello il Milan visto nella gara d’andata di campionato con il Napoli rispetto a quello di oggi. Adesso però siamo una squadra più operaia, più corta, che spende tanto. Stiamo giocando in maniera diversa rispetto alle prime sette o otto partite della stagione e questo anche perchè adesso ci sono interpreti diversi”.
Il tecnico del Milan si è detto soddisfatto anche della maturità mostrata dalla sua squadra.
“Nei primi tre o quattro mesi ogni tanto subentrava la paura. Oggi siamo là, non abbiamo mai la sensazione di poter subire goal”.
Gattuso si è soffermato sulla prestazione di Laxalt, complimentandosi con l’ex genoano.
“Tutti si aspettavano di più da lui, anche io, oggi però abbiamo visto il Diego che conosciamo. La sua è stata una grande prestazione, era da molto tempo che non giocava così”.




