Pubblicità
Pubblicità
André Silva Piatek mixGetty Images

Hertha e Eintracht in salsa rossonera: goal di Piatek, doppietta di André Silva

Pubblicità

Dalla ripresa della Bundesliga , l'Hertha Berlino ha cambiato ritmo. Dopo mesi difficili con l'alternarsi in panchina di Covic, Klinsmann e Nouri, l'arrivo di Bruno Labbadia ha riportato serenità e idee chiare. Una di queste: la centralità di Vedad Ibisevic nell'attacco. La presenza del veterano bosniaco non ha però frenato Krzysztof Piatek, che ha ritrovato quel ritmo del goal che sembrava aver perso da ormai diversi mesi. Lo stesso ritmo che ormai è tornato nel sangue di AndréSilva, un altro ex Milan. Un altro andato in Bundesliga per rilanciarsi e tra gli attaccanti più caldi del campionato dalla ripresa.

Alla prima da titolare dopo la lunga pausa causa Coronavirus, Piatek ha trovato il suo terzo in quattro partite. Inutile, visto che l'Hertha ha perso 1-3, crollando dopo l'espulsione di Boyata. Ma un segnale importante di continuità. Aveva già segnato da subentrato sia contro il Lipsia, su calcio di rigore, sia contro l'Augsburg su azione nel finale. L'ultima volta che il polacco ex Genoa e Milan aveva segnato tre reti in quattro gare era stata nel febbraio 2019, quando era appena stato acquistato dal Milan e veniva dall'onda lunga e dall'entusiasmo dei primi 6 mesi in Serie A in rossoblù.

Il classe 1995 ha portato il suo bottino a 5 reti in Bundesliga nelle prime 13 partite. Certo non ancora la media che si aspettavano i dirigenti dell' Alte Dame , la vecchia signora del calcio tedesco, ma con Labbadia il classe 1995 ha ritrovato la continuità del goal, anche uscendo dalla panchina. I consigli di uno da oltre 200 goal in carriera nelle prime due divisioni della Germania hanno indubbiamente giovato.

Oltre a Cunha e Ibisevic, quindi, l'Hertha può contare anche su un'altra certezza ritrovata: Piatek è entrato finalmente in ritmo, dimostrando di poter essere un fattore sia entrando dalla panchina che da titolare. Sia giocando da unica punta, sia a fianco di un altro compagno in tandem. Tutta questione di testa e di fiducia. Quella che, dopo mesi, sembra finalmente ritrovata. Sia per lui, che per André Silva. Anche il portoghese da quando il calcio in Germania è ripartito ha trovato la porta con grande continuità: sei goal in sette partite, nessuno meglio di lui in Germania dalla ripartenza. Totale di 14 in stagione considerando anche DFB-Pokal ed Europa League.

Fino a dicembre le difficoltà di tutto l'Eintracht avevano penalizzato il portoghese, anche pubblicamente ripreso da Adi Hütter. Poi, la svolta da gennaio con il cambio di modulo, il passaggio al 4-2-3-1 e la centralità ritrovata, confermata anche nelle ultime 7 partite. Contro l'Hertha è partito dalla panchina, ma è stato il suo ingresso incampo a cambiare la partita: assist per Dost, goal di tacco, sigillo finale a ridosso nel recupero. Per firmare il pomeriggio perfetto, per vincere la sfida tra ex attaccanti rossoneri.

Pubblicità

ENJOYED THIS STORY?

Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

0