Quando Pep Guardiola è stato presentato come nuovo allenatore del Manchester City all’Etihad Stadium davanti a migliaia di tifosi, a condividere il palco con lui c’erano alcune tra le figure che rappresentavano i valori del club. Tra essi c’erano il giocatore della prima squadra Kelechi Iheanacho, il capitano della compagine femminile Steph Houghton ed un timido quattordicenne del settore giovanile di nome Taylor Harwood-Bellis.
Con DAZN segui 3 partite della Serie A TIM a giornata IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND“Uno dei fattori che mi ha spinto a venire qui è sapere che questo è un club che sa lavorare bene con il settore giovanile”, disse Guardiola ai tifosi tre anni fa. Per me è incredibile vedere i giocatori più giovani e immaginare che un giorno possano unirsi a noi in prima squadra”.
Quell’adolescente è oggi più alto dell’allenatore del City e, dopo aver impressionato nel corso della preparazione estiva quando una serie di infortuni aveva colpito buona parte degli uomini del pacchetto difensivo, oggi si allena davvero con la prima squadra.
Harwood-Bellis potrebbe esordire tra i ‘grandi’ prima del previsto, visto che sta continuando ad impressionare e Guardiola e il suo staff sono chiamati a fare i conti con le assenze di Aymeric Laporte e John Stones.
Il diciassettenne è uno dei pochi del primo anno scelti per unirsi alla tournée estiva del City in Oriente per acquisire esperienza con la prima squadra su consiglio del direttore del settore giovanile Jason Wilcox e dell’ex allenatore del Barcellona Rodolfo Borell, uno che tra gli altri aiutò Lionel Messi e Andres Iniesta nella loro crescita.
Le sue qualità presto sono parse evidenti a tutti.
In allenamento, il giovane talento nato a Stockport, ha iniziato a giocare al fianco di artisti del pallone come David Silva e Raheem Sterling, conservando quella personalità tranquilla ed educata lontano dai campi da gioco. E’ partito dall’inizio nella sfida inaugurale contro il West Ham a Nanchino al fianco di Laporte giocando per tutti i 90’ e sorprendendo i tecnici della prima squadra per la calma e la maturità mostrati.
La filosofia del City di giocare palla da dietro non è cambiata nemmeno con Harwood-Bellis in campo ed anzi il ragazzo è parso più che a suo agio in un sistema di gioco che poi è quello adottato da tutte le squadre del settore giovanile del City. Ha gestito la sfera con disinvoltura anche quando pressato dagli attaccanti del West Ham, dialogando con Rodri e Laporte mentre aiutava la sua squadra a costruire da dietro.
Getty ImagesCon Stones impegnato nella Nations League con l’Inghilterra, Harwood-Bellis è parso essere un sostituto già pronto, visto l’ottima confidenza che ha con la gestione della palla. Dopo le prime uscite nelle quali ha impressionato, il giovane difensore ha continuato ad attirare anche nelle successive gare l’attenzione su di se.
“Sono rimasto colpito”, ha svelato Guardiola. “Non lo conoscevo molto bene, ma nelle partite di pre-campionato in Cina Taylor è stato realmente molto bravo”. La storia non è cambiata dopo il ritorno a Manchester, visto che ha continuato a lavorare con la prima squadra e ad imparare dai giocatori più navigati di lui.
Harwood-Bellis farà parte della squadra che martedì sarà impegnata in Carabao Cup contro il Preston North End, insieme al giovane difensore spagnolo Eric Garcia, il tutto mentre Guardiola è costretto ad una continua rotazione dopo gli infortuni occorsi a Laporte e Stones. C’è la possibilità quindi che il debutto arrivi prima del previsto, ma il ragazzo di fatto era già entrato nei piani del suo allenatore.
Quando Vincent Kompany ha lasciato il club in estate, il tecnico del City voleva sostituire il capitano con un centrale esperto che potesse dare maggiore solidità al comparto difensivo.
Il City aveva messo nel suo mirino Harry Maguire del Leicester, ma ha preferito non essere coinvolto in una guerra fatta di rilanci con il Manchester United ed infatti il giocatore alla fine si è trasferito all’Old Trafford a fronte di un esborso da 80 milioni di sterline. Guardiola ed il direttore tecnico Txiki Begiristain hanno preso tale decisione anche perché sapevano che c’erano due potenziali stelle nel settore giovanile.

Garcia ha già avuto il modo di lasciare il segno nella scorsa stagione in Carabao Cup e Harwood-Bellis ha già fatto capire di poter ripercorrere la stessa strada quando in estate ha preso il posto proprio del giovane collega che nel frattempo era impegnato da capitano con la sua Spagna ai Campionati Europei U19.
I due hanno formato una coppia centrale molto forte in quel City U18 capace di arrivare in finale di FA Youth League e Harwood-Bellis ha mostrato il suo valore contro giocatori della Premier League come Duncan Watmore e Lynden Gooch in una partita di Checkatrade Trophy della scorsa stagione.
Già ben strutturato anche dal punto di vista muscolare, ora sembra pronto a compiere un ulteriore passo in avanti. Ha sempre eccelso a livello giovanile, diventando anche capitano delle rappresentative U16 e U17 dell’Inghilterra.
E’ entrato nel City quando aveva appena otto anni arrivando dalla Stokport Metro Junior League, la stessa dalla quale è uscito un suo compagno di squadra che sta raggiungendo livelli altissimi come Phil Foden.
Proprio come Foden, sarà uno degli elementi più importanti della squadra che proverà a far bene nelle UEFA Youth League.
Il Manchester City non vuole che il suo settore giovanile produca talenti che poi vadano a fare grandi cose altrove e Harwood-Bellis è tra coloro che hanno maggiori possibilità di entrare a far parte di una rosa della prima squadra costellata di grandi stelle.


