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Real Sociedad Napoli GattusoGetty

Gattuso ricorda Maradona: "È morto, ma non morirà mai"

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Il Napoli batte 2-0 il Rijeka nel segno di Diego Armando Maradona. Il SanPaolo è vuoto, ma pieno di emozioni soprattutto all'esterno. Emozioni che sente anche Gennaro Gattuso, che a 'Sky Sport' ha voluto omaggiare Diego.

"Ho tanti bei ricordi, ho parlato tante volte con Diego, ho cenato un paio di volte con lui. È morto, ma non morirà mai. Ha fatto tante cose straordinarie. Ha sbagliato nella vita privata, ma per ciò che ha fatto rimarrà sempre lì. Il rammarico è che gli volevo dare qualche scarpata da giocatore, ma non ne ho mai avuto la possibilità. Va a fare compagnia a tante persone e a mia sorella. Va bene così".

Il tecnico degli azzurri si è augurato di potergli dedicare un trofeo nei prossimi mesi.

"Già da ieri sera in ritiro si vedeva che la città respirava un’aria diversa dal solito. Qui Diego non è stato soltanto quello che ha vinto, ma anche l’orgoglio di questa città. Si continuerà a parlare di lui. Abbiamo tanti impegni, giocheremo ogni tre giorni. Lo rispetteremo, sperando di potergli dedicare qualcosa di importante".

Gattuso ha chiuso parlando del campo e del momento della squadra, dopo la sconfitta interna subita contro il Milan in campionato.

"Non voglio che siano tutti professorini che giudicano il compagno. Sanno come la penso, ho rotto le scatole a tutti in allenamento. Abbiamo fatto 8 vittorie e 3 sconfitte finora. Possiamo perdere ancora tante partite, ma voglio vedere la mentalità di aiutarsi. Questa squadra ha un potenziale enorme".

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