A Tirana c'era anche lui, insieme al figlio, per vedere vincere la "sua" Roma in Europa: l'ha seguita spesso, da quando nel 2017 ha lasciato il calcio giocato, con un addio indimenticabile.
Per Francesco Totti, come per tutti i romanisti, è un periodo magico, di festa e di riflessioni legate al futuro. Per l'ex capitano della Roma anche legate al passato, al suo. Perché non è poi così impossibile un suo ritorno nel club.
Come riportato dal Corriere dello Sport, continuato i dialoghi tra i Friedkin, la proprietà giallorossa, e Totti per un suo rientro in dirigenza, dopo lo strappo avvenuto nel 2019 durante il management Pallotta.
L'idea della nuova proprietà della Roma è quella di affidarsi a un uomo di campo che conosce bene l'ambiente come l'ex numero 10 un po' come fatto dal Milan con Paolo Maldini o dall'Inter con Javier Zanetti, affidandogli compiti relativi alla direzione sportiva.
D'altra parte, sempre come riporta il Corriere dello Sport, Totti lascerebbe immediatamente l'agenzia di calciatori che gestisce da qualche anno: tempo di attesa, insomma. La chiamata sembra pronta e il periodo, vista la vittoria in Conference, quello giusto.


