Fiorentina travolta 6-0 dal Napoli, Prandelli: "Chiedo scusa ai tifosi"

Cesare Prandelli ha commentato la clamorosa sconfitta patita dalla Fiorentina a Napoli: “6-0 e nemmeno un ammonito, c’è da riflettere”.

Cercava un risultato che le consentisse di tenere a debita distanza la zona retrocessione, la Fiorentina invece a Napoli è incappata in una sconfitta clamorosa. La compagine gigliata è stata infatti travolta con un netto 6-0 al Diego Armando Maradona, e per ritrovare nella sua storia un passivo così pesante bisogna tornare al dicembre 2004, quando fu il Milan ad imporsi con lo stesso scarto.

Cesare Prandelli, intervistato dopo il triplice fischio finale ai microfoni di DAZN, ha spiegato il perché di tanta differenza in campo tra le due squadre.

“Non ha vinto il cinismo, ha vinto la tecnica e vincono i tempi di gioco. I primi goal li abbiamo presi quando la palla l’avevamo noi. Abbiamo sbagliato e fatto pochi contrasti. Abbiamo perso 6-0 senza ammoniti e la cosa mi fa riflettere. Dopo lo svantaggio iniziale potevamo certamente pareggiare, però diventa difficile commentare. Abbiamo subito sei tiri e sei goal, erano tutti imparabili. Chiedo scusa ai nostri tifosi, non mi era mai capitato. Purtroppo nella vita possono succedere cose così, dobbiamo rialzare la testa, lavorare e stare zitti”.

Il tecnico viola ha parlato del suo stato d’animo dopo una debacle del genere.

“Se sono arrabbiato? Quando perdi di brutto una reazione fisica e caratteriale deve esserci. L’abbiamo avuta all’inizio, poi abbiamo concesso troppo. Loro poi sono bravissimi, ma noi siamo mancati. L’emblema della partita è stato il terzo goal: Insigne non può uscire in mezzo a cinque”.

La Fiorentina ha dato l’impressione a tratti di poter reagire.

“Paradossalmente anche io ho visto cose buone, ma chi è nelle nostre posizioni di classifica non può pensare solo a costruire. Il 3-0 è stato assurdo”.

Prandelli ha deciso di lasciare Ribery negli spogliatoi dopo i primi 45’.

“Secondo me è un campione, però non lo conosco bene e tante volte quando si ferma e si tocca non capisco se ha dei problemi o meno. E’ capitato già tre volte in altre partite che chiedesse il cambio, è anche questa una situazione che va valutata attentamente”.

Il tecnico viola non ha voluto parlare di mercato.

“Non è il momento adatto, dobbiamo solo leccarci le ferite. Ora non servono tante parole, dobbiamo pensare subito al Crotone e reagire. I grandi uomini reagiscono subito”. 

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