Fare il difensore in una squadra allenata da Pep Guardiola non è facile. Lo stesso tecnico ha ammesso di chiedere molto ai suoi difensori, che devono tenere la linea altissima e spesso impostare l'azione da dietro saltando il primo pressing avversario. Riuscire a fare bene quindi può essere difficile anche per i difensori più esperti, ecco perché l'esplosione di Eric Garcia a soli 19 anni mostra quanto potenziale abbia questo ragazzo.
Intelligente, elegante e abile nell'anticipo, Garcia ha tutte le carte in regola per essere il difensore ideale per Guardiola. Inoltre ha imparato questo stile di gioco fin da giovanissimo.
Quando Garcia si innamorò per la prima volta del calcio, infatti, Guardiola allenava ancora il Barcellona dove vinse tre volte la Liga, due Champions League e due volte la Copa del Rey. La sua conoscenza del calcio di Guardiola è migliorata ulteriormente durante il periodo a La Masia, prima del trasferimento al Manchester City.
Un periodo quello nelle giovanili blaugrana che Garcia ha ricordato parlando con Goal dopo essere stato nominato nella NxGn 2020 come uno dei giovani più talentuosi .
“I giocatori che ricordo di più sono Puyol, Piqué e Mascherano. Quando giocavo al Barça avevo 10-12 anni e guardando loro tre ho imparato molto".
Garcia peraltro a Barcellona è stato individuato come possibile erede di Piqué, col quale le somiglianze non mancano. Eric non può contare sullo strapotere fisico nei contrasti ma usa la sua intelligenza per leggere prima la giocata e anticipare gli avversari.
Ecco perché il Barcellona si sta ancora mangiando le mani per la sua decisione di lasciare la Catalogna nel 2017, scelta che per il diretto interessato non è stata facile.
“Il City mi ha offerto di aggregarmi all'Under 18 ed aveva un piano per il mio futuro, se tutto fosse andato bene avrei iniziato ad allenarmi con la prima squadra. Non è stato facile decidere di lasciare la mia famiglia ed i miei amici per trasferirmi in un Paese diverso con una lingua diversa, ma sta andando davvero bene. Sono stato fortunato perché venivo dal Barcellona e lì giocavamo più o meno allo stesso modo".
Nella sua prima stagione a Manchester, Garcia ha fatto parte stabilmente dell'Under 18 del City battuta proprio dal Barcellona nella semifinale di Youth League.
L'estate successiva il giovane difensore ha impressionato durante la tournée brillando particolarmente contro Liverpool e Bayern Monaco. Dopo il debutto ufficiale in Carabao Cup prima di compiere 18 anni, Garcia ora ha già collezionato 19 presenze nella squadra di Guardiola.

Avrebbe potuto giocare di più se fosse andato in prestito, ma l'allenatore del City crede che i giovani col maggior potenziale, compresi i compagni debuttanti in prima squadra come Phil Foden, Taylor Harwood-Bellis e Tommy Doyle, imparino di più allenandosi con la prima squadra.
Garcia, tuttavia, ammette che quando si unito per la prima volta alla prima squadra, non era sicuro di essere pronto per questa sfida.
"Beh, il primo giorno no. È stato diverso dal guardarli in TV. Sono fortunato ad allenarmi con loro, all'inizio è stato come uno shock vedere Kevin De Bruyne, Sergio Aguero o David Silva. Sono giocatori che ho guardato per molti anni in TV, mentre vincevano trofei. Poi all'improvviso ti alleni con loro, sono stato molto fortunato. Ogni giorno per me è come un gioco ora, sono amico probabilmente con i migliori attaccanti del mondo. Quindi per me è qualcosa di incredibile, perché sono ancora giovane e mi sento fortunato. Allenarsi con loro è incredibile".
Guardiola ha continuato a chiedere molto al suo giovane difensore, anche rimproverandolo quando lo ha schierato come centrale di sinistra nelle vittorie in Premier League contro Sheffield United ed Everton.
"Devo solo continuare ad allenarmi duramente per mostrare al tecnico che ogni volta che ha bisogno di me, sono pronto. Continuo ad imparare da loro perché sono i migliori giocatori con cui probabilmente potrei allenarmi".
Il City è destinato a rafforzare la difesa questa estate dopo che il grave infortunio occorso a Laporte ha rivelato la mancanza di un sostituto dell'ex capitano Vincent Kompany. L'esplosione di Garcia, tuttavia, ha contribuito a rendere meno pesante l'assenza di due difensori chiave in questa stagione.
Il futuro dello spagnolo però non sarà a Manchester: Guardiola ha rivelato qualche giorno fa che Eric "ha fatto sapere che non prolungherà il suo contratto con il Manchester City. Ha ancora un anno di contratto e dopo questo non rinnoverà. Avremmo voluto tenerlo ma lui era contrario. Immaginiamo voglia giocare altrove". E quell'altrove potrebbe essere proprio la 'sua' Barcellona...




