Due goal subiti in avvio: Juventus, l'approccio è un problema

Bentancur Porto Juventus Champions League
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I bianconeri ci ricascano: due goal subiti appena usciti dagli spogliatoi. Un tema ricorrente in stagione e un problema irrisolto.

Due goal subiti appena usciti dagli spogliatoi, a freddo. Due goal con errori da matita blu, che siano più o meno evidenti. La Juventus torna dal Portogallo con le ossa rotte dopo l'andata degli ottavi di finale di Champions League, nella quale da salvare c'è solo il goal di Chiesa. Per il resto, tanti problemi, spesso ricorrenti.

Il palcoscenico europeo doveva far emergere le qualità della squadra di Pirlo, invece ne ha soltanto accentuato i difetti e le problematiche. Una su tutte: quella degli approcci sbagliati. Il goal di Taremi dopo un minuto nel primo tempo, quello di Marega dopo una manciata di secondi nel secondo tempo. Due goal regalati ai lusitani che hanno ringraziato e si sono portati a casa la gara d'andata.

Nel post partita in conferenza stampa il tecnico bianconero ha provato a dare una spiegazione a quanto accaduto in campo. Anche se di logico, nel retropassaggio folle di Bentancur per Szczesny in avvio di primo tempo e nella dormita collettiva a inizio ripresa c'è poco.

"Abbiamo sbagliato l'approccio e abbiamo perso sicurezza. Purtroppo abbiamo preso un goal strano e ci siamo impauriti".

La stessa paura che ha colto la Juventus in altre occasioni. Una su tutte: la débacle interna contro la Fiorentina. Goal subito da Vlahovic dopo tre minuti, squadra totalmente tramortita e partita finita per 0-3 con annebbiamento pressoché totale. Ancora una volta, problema di approccio, come è stato a Oporto: un errore che spalanca le porte agli avversari.

Taremi Porto Juventus Champions League

Quello contro i viola non è l'unico caso. Se ci limitiamo alle ultime settimane, la Juventus ha avuto problemi nell'approccio alla gara anche nelle due sfide di San Siro contro l'Inter, in campionato e in Coppa Italia. In entrambi i casi, ha incassato un goal dopo un quarto d'ora. Con la differenza che in una delle due circostanze è arrivata la rimonta, nelll'atra una pesante sconfitta.

Riavvolgendo il nastro della stagione, si trovano altri due casi in cui i bianconeri sono andati sotto nel primo quarto d'ora di partita. Nel derby contro il Torino, partita poi vinta in rimonta grazie ai colpi di testa di McKennie e Bonucci, e nella trasferta di Crotone alla terza giornata.

Dal match dello Scida è passato un girone, tante cose sono cambiate, altre sono rimaste uguali. Il problema dell'approccio, ad esempio. Solo che questa volta rischia di costare ben più di un paio di punti persi in campionato.

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