Svolta nel dramma di Emiliano Sala: l'aereo su cui viaggiava l'attaccante ex Nantes per raggiungere Cardiff è stato ritrovato da un'apposita imbarcazione nel Canale della Manica. Lo ha riferito David Mearns, il coordinatore delle ricerche private finanziate dalla famiglia, sul proprio profilo Twitter. Ancora nessuna notizia sui corpi.
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"I rottami del velivolo che portava Emiliano Sala e pilotato da David Ibbotson, sono stati trovati questa mattina dalla FPV MORVEN. Le famiglie di Sala e Ibbotson sono state avvisate dalla polizia. L'AAIB rilascerà una dichiarazione domani, stasera il nostro pensiero è rivolto soltanto ai cari e agli amici di Emiliano e David".
Dopo due settimane di ricerche incessanti, di speranze, disperazione, appelli e preghiere, dunque, la vicenda Sala si arricchisce di un nuovo e decisivo elemento. Mearns, a 'Sky UK', ha poi rilasciato ulteriori dichiarazioni.
"Questo è il miglior esito che avremmo potuto sperare per le famiglie, ma stasera hanno ricevuto notizie devastanti e nel loro rispetto non commenterò più cosa è accaduto".
Il ritrovamento dell'aereo è frutto della ricerca degli investigatori privati ingaggiati dalla famiglia, grazie anche alla raccolta fondi, mentre nella giornata di oggi si attende la nota ufficiale della AAIB (Air Accidents Investigation Branch); l'organizzazione britannica farà luce sull'accaduto in modo definitivo.
Sala, 28 anni, si era trasferito nel mercato di gennaio dal Nantes al Cardiff: il club gallese, per assicurarselo, aveva sborsato 17 milioni di euro diventando l'acquisto più costoso della società.
Il 22 gennaio, l'aereo Piper PA-46 Malibu su cui era a bordo per iniziare la nuova avventura in Premier League è precipitato e di lui non si sono avute più notizie: adesso, il drammatico ritrovamento.
