Il tema dei diritti TV è senza dubbio uno dei più importanti tra quelli che verranno affrontati nelle prossime assemblee dei club di Serie A: non a caso è uno dei punti all'ordine del giorno della prossima riunione.
Già nel corso degli ultimi mesi sono state avanzate diverse proposte, come quella dell'eliminazione dell'esclusività sulla trasmissione delle gare del massimo campionato italiano, e parallelamente anche quella di prolungare i contratti con i broadcaster da 3 a 5 anni. Il tutto per provare a rilanciare il prodotto.
Attualmente, i diritti TV sono in scadenza nel 2024 e c'è grande attesa per quel che riguarda il triennio 2024/2027: ma non c'è solo la proposta di prorogare i contratti con DAZN e Sky grazie all'emendamento ribattezzato "Legge Lotito".
Sul tavolo anche una vera e propria rivoluzione: secondo quanto riportato da "La Stampa", nel corso dell'assemblea dei club che si terrà a Milano l'amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, avanzerà l'idea della stessa Lega Serie A di acquistare Sky Italia dal colosso Comcast, proprietario dell'azienda dal 2018.
Tutto questo per creare una piattaforma della Serie A che avrebbe già una sua forma e struttura, senza dover ripartire da zero (sia in termini di organizzazione che di clienti).
Sempre secondo "La Stampa", diversi sarebbero gli istituti di credito pronti a finanziare il progetto della Lega Serie A (tra le panche ci sarebbero JP Morgan, Goldman Sachs e Barclays), ma non mancano le criticità alla base della proposta.
Tra le più importanti, la posizione di Comcast, che non sarebbe propenso a cedere Sky Italia, visti anche gli importanti investimenti avvenuti negli ultimi mesi. Se ne discuterà, insomma: il tema dei diritti TV rimane caldissimo.
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