"Quando Diego arrivò all'Argentinos Juniors per il provino, sono rimasto davvero colpito dal suo talento e non riuscivo a credere che avesse solo otto anni. Eravamo sicuri che l'avremmo preso, perché, anche se aveva il fisico di un bambino, giocava come un adulto. Quando capimmo che non era un bluff, decidemmo di dedicarci esclusivamente a lui".
FRANCISCO CONEJO, ALLENATORE DELLE GIOVANILI DELL'ARGENTINOS JUNIORS CHE SCOPRI' MARADONA
"Sei Un piccolo barile di grasso, non segnerai mai contro di me".
ORLANDO GATTI, PORTIERE DEL BOCA JUNIORS PRIMA CHE IL 19ENNE MARADONA SEGNASSE CONTRO DI LUI IN UNA VITTORIA PER 5-3
"Maradona è stato in assoluto il miglior giocatore con cui abbia mai giocato".
MARIO KEMPES
"Maradona era il più grande di tutti perché faceva con le arance quello che a noi calciatori sembrava impossibile fare col pallone".
FRANCO BARESI
"Quando Maradona correva palla al piede o dribblava i difensori, sembrava avere la palla incollata al piede. Ricordo i nostri primi allenamenti con lui... il resto dei compagni di squadra erano così stupiti che rimanevano a guardarlo. Tutti quanti pensavano di essere dei privilegiati di essere testimoni del suo genio".
LOBO CARRASCO, EX COMPAGNO DI SQUADRA AL BARCELLONA
"Ti faceva sentire incredibilmente scarso, perchè lui aveva abilità tecniche straordinarie. Non avevo mai visto fare quelle cose, in allenamento o durante il riscaldamento. Purtroppo, ciò che potevamo vedere noi compagni di squadra i tifosi non potevano farlo, perché durante la settimana era una cosa completamente diversa".
FRANCESCO ROMANO, EX COMPAGNO DI SQUADRA AL NAPOLI
"Oh mamma mamma mamma, oh mamma mamma mamma, sai perché mi batte il corazón? Ho visto Maradona, ho visto Maradona, uè mamma, innamorato son".
CORO DEI TIFOSI DEL NAPOLI
"Diego Maradona non è stato solo il più grande calciatore, ma anche il più onesto. Era un modello di buon comportamento in campo. Rispettava tutti, dai top-player ai calciatori 'normali'. Era sempre tartassato dai falli e non si lamentava mai, non come alcuni di attaccanti di oggi".
PAOLO MALDINI
"In un primo momento, sono andato con lui per un senso di responsabilità, ma poi mi sono reso conto che ero solo un altro spettatore. Sentivo che non c'era niente che potessi fare. E' stato il suo obiettivo e non aveva nulla a che fare con la squadra. E' stata l'avventura personale di Diego, uno che era davvero spettacolare".
JORGE VALDANO
"Quando Diego segnò il secondo goal contro di noi mi sentivo applaudire come mai mi era capitato prima, ma è la verità. E' il più grande calciatore di tutti i tempi e di tanto. Un vero e proprio fenomeno."
GARY LINEKER
"Con Maradona, anche l'Arsenal avrebbe potuto vincere la Coppa del Mondo".
SIR BOBBY ROBSON
"Tu sei un esempio, perché sei un conquistatore".
PELE' A MARADONA DURANTE UNO SHOW TELEVISIVO NEL 2005
"Maradona è il nostro massimo punto di riferimento. Nessuno incarna la nostra essenza meglio di lui. Nessuno porta il nostro emblema in maniera più nobile. A nessun altro, negli ultimi 20 anni, abbiamo offerto tanta passione. L'Argentina è Maradona, Maradona è l'Argentina".
GUSTAVO BERNSTEIN, PSICOLOGO E AUTORE ARGENTINO
"Il migliore di tutti i tempi è Maradona. L'ho ammirato ai Mondiali del 1986 e 1990 e nell'arco di tutta la sua carriera. Oggi ci sono tanti top-player, come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, ma le cose che ho visto fare a Maradona non le ho mai viste fare a nessuno altro".
RYAN GIGGS
"Amo Messi e sarei felice se mio figlio avesse l'uno per cento delle sue abilità, ma Maradona era unico. Non ci sarà mai nessun altro come Maradona, nemmeno se Messi vincesse tre Coppe del Mondo di seguito o segna un goal con una rovesciata da metà campo".
HECTOR ENRIQUE, EX COMPAGNO DI SQUADRA NELL'ARGENTINA
"Giocare contro Maradona é come giocare contro il tempo perché sai che, prima o poi, o segnerà o farà segnare".
ARRIGO SACCHI
"Credo che uno dei grandi privilegi di chi fa questo mestiere sia dare felicità alla gente, e lui certamente rappresenta meglio di tutti questo concetto".
ALESSANDRO DEL PIERO
"È il calcio, è il pallone, come se ci fosse la sua faccia su quella sfera che gira. Quello che ha fatto lui con la palla non l'ha fatto mai nessuno e non lo farà mai nessuno. Ha fatto cose straordinarie, tutto quello che c'era da fare l'ha fatto. L'ho conosciuto e mi emoziona vedere la foto di noi due abbracciati".
FRANCESCO TOTTI


