Mancava solo l’Inter all’appello, ma al momento giusto ha risposto presente. Dopo le vittorie di Juventus e Lazio , anche i nerazzurri hanno ottenuto i tre punti, cosa questa che consente loro di restare iscritti alla corsa che porta dritta allo Scudetto. L’hanno fatto imponendosi per 6-0 contro un Brescia che, dopo due risultati utili consecutivi, torna a frenare e non si schioda quindi dall’ultima posizione in classifica.
Antonio Conte , intervistato ai microfoni di DAZN dopo il triplice fischio finale, ha promosso la prova dei suoi ragazzi.
“C’è soddisfazione, siamo stati bravi. Abbiamo vinto la partita e mi è piaciuto l’atteggiamento di una squadra che non si è mai fermata e che ha continuato a spingere sull’acceleratore. Siamo stati bravi anche a non subire goal, mentre ne abbiamo disegnati diversi, quindi la prestazione è stata positiva”.
Il tecnico nerazzurro ha spiegato quali sono state le indicazioni positive che questa partita ha lasciato.
“Chi guarda le partite dell’Inter sa che di indicazioni positive ce ne sono tante. Bisogna capire se si vuole vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Con l’Inter spesso si vuole guardare il bicchiere mezzo vuoto e creare delle problematiche. Questo però fa parte del gioco e per me non ci sono problemi se si vogliono rivolgere a me certi attacchi, e non ai giocatori o al club”.
Contro il Brescia è mancato solo il goal di Lautaro Martinez .
“Dal punto di vista dell’impegno non gli si può rimproverare nulla, certamente in una partita come questa meritava di segnare sia per le occasioni create che per una soddisfazione personale. Sono tranquillo, i ragazzi sono professionali e vogliono il bene dell’Inter. Tutti lavorano, sono splendidi, poi in partita ci possono stare degli errori”.
L’Inter ha dovuto fare a meno di Sanchez per diversi mesi.
“L’abbiamo preso perché doveva garantire qualità. Abbiamo fatto un percorso con Martinez e Lukaku senza poter contare su alternative di valore, facendo giocare a volte Esposito che in Primavera giocava e non giocava ed era titolare negli Allievi. Adesso Sanchez sta bene, è sulla buona strada. Con il Parma è entrato bene ed oggi ci ha messo grande impegno. Con tre attaccanti mi sento più tranquillo”.
Conte non si è sbilanciato sui margini di crescita della sua Inter.
“Dobbiamo finire la stagione bene e poi tireremo le somme. Stiamo lavorando e abbiamo sfruttato la sosta per proporre qualcosa di diverso. A me la squadra sta piacendo, ho visto idee e soluzioni che stiamo provando. A volte il risultato non ti accompagna e questo fa passare come negativo quello che stai facendo”.
Parlando in conferenza stampa, Antonio Conte è poi tornato su Alexis Sanchez.
“Non l’abbiamo mai avuto quest’anno, abbiamo fatto una stagione solo con Martine, Lukaku ed Esposito che però giocava e non giocava con la Primavera. Avere Sanchez adesso mi dà più serenità nello scegliere, anche perché ha caratteristiche diverse rispetto agli altri due nostri attaccanti. Deve andare avanti così”.
Proprio a proposito del cileno, il tecnico nerazzurro ha poi chiarito un aspetto importante.
“Se gli devo dare più spazio? Cosa vuol dire dare più spazio a Sanchez, fin qui he giocato tutte le partite. Il problema è che prima non lo avevamo a disposizione. Mi viene da ridere quando sento queste cazzate”.


