Non servono troppe presentazioni: la settimana che sta per aprirsi darà quella dell'Euroderby tra Milan e Inter, e questo basta e avanza per definire il clima che verrà vissuto nella città di Milano.
Con sentimenti simili, ma con dettagli parecchio differenti: i rossoneri e i nerazzurri arrivano alla semifinale di Champions League con due vittorie importantissime contro Lazio e Roma. Due scontri diretti che hanno offerto risposte anch'esse fondamentali.
Partiamo dal Milan: ovviamente il tema principale è quello relativo a Rafael Leao. Il cambio, avvenuto dopo appena 10 minuti, per un problema muscolare ha gettato delle ombre sull'umore dei rossoneri, vittoriosi contro i biancocelesti grazie a un super Theo Hernandez.
Ci sarà il portoghese? Ce la farà? Pioli ha provato a tranquillizzare tutti in mixed-zone: "Sembrava sereno, poi è chiaro che in queste situazioni muscolari sarà importante fare le valutazioni".
Bisognerà attendere l'esito degli esami a cui si sottoporrà Leao, decisivo in Champions in questa stagione con la prova da applausi offerta al Maradona contro il Napoli. Rimane, comunque, la preoccupazione.
In casa Inter sono diversi i temi: tutti, però, legati al rientro di alcune pedine fondamentali. Lukaku ha ritrovato goal e forma, Brozovic le prestazioni che servivano per riattivare la mediana.
La formazione di Inzaghi è tornata pienamente in corsa alla prossima Champions League e può permettersi di guardare al Derby con un piglio nettamente differente rispetto a un mese fa.
Poi, però, la Champions è la Champions: e Milano si ferma, alla vigilia di una settimana che segnerà irreversibilmente la storia della città.
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