Pubblicità
Pubblicità
ALPHONSO DAVIES DRIBBLING ASSIST BARCELONA DRIBBLING CHAMPIONS LEAGUEDAZN

Come Alphonso Davies è diventato il terzino sinistro del momento

Pubblicità

L'estate del 2018 è stata tra le più controverse per il Bayern Monaco negli ultimi anni. Il duo Hoeneß-Rummenigge, al pari dell'allora neo direttore sportivo Salihamidzic, è stato fortemente criticato dai tifosi e da diversi addetti ai lavori per la mancata conclusione di acquisti di un certo calibro. Agli addii di Vidal, Douglas Costa, Bernat e Rudy è contrapposto un solo arrivo immediato, quello di Leon Goretzka dallo Schalke 04, già ufficiale dall'inverno precedente. Il trasfeimento più chiacchierato è stato quello di un giovane 17enne canadese su cui in molti avevano manifestato scetticismo: Alphonso Davies , che sarebbe arrivato pochi mesi dopo, una volta diventato maggiorenne. E che circa 18 mesi dopo è diventato il terzino sinistro più chiacchierato e seguito d'Europa, anche grazie a una prestazione maiuscola nel Klassiker contro il Borussia Dortmund.

Canadese di passaporto, liberiano d'origine, ghanese di nascita. L'infanzia del classe 2000 è stata in un campo profughi in Ghana , dove è nato dopo che i suoi genitori sono fuggiti alla guerra civile in Liberia. Poi, a 5 anni, la famiglia è emigrata in Canada, ad Edmonton , dove 'Phonzie', così soprannominato sin da piccolo, ha iniziato a muovere i suoi primi passi da calciatore. Fino ad arrivare a una delle due franchigie canadesi della MLS, i Vancouver Whitecaps, nel 2015. Con i quali esordisce a soli 15 anni. Un mostro di precocità, anche in nazionale: ha collezionato la sua prima presenza con il Canada nel giugno 2017, soltanto una settimana dopo aver ricevuto la cittadinanza tedesca.

Tutti numeri che hanno stregato Hasan Salihamidzic, al suo primo mercato estivo 'completo' da direttore sportivo. E mentre tutti gli occhi erano sul Mondiale di Russia 2018, Brazzo ha viaggiato insieme ai (pochi) giocatori del Bayern negli Stati Uniti, allungando però il tragitto rispetto al neo-tecnico Kovac e al suo gruppo fino in Canada, a Vancouver. Per strappare la firma di Davies, per una decina di milioni di euro. Un anno dopo, Salihamidzic ha spiegato ad 'AZ' i motivi dell'acquisto 'anticipato'.

“Abbiamo acquistato Davies un anno fa perché in lui vedevamo uno dei migliori giocatori della sua generazione. I tifosi aspettavano un giovane come lui, come presenza fisica, intensità e tecnica”.

Dal gennaio 2019 il trasferimento è diventato effettivo e il canadese ha iniziato ad essere a tutti gli effetti un giocatore del Bayern. Tra lo scetticismo di diversi tifosi. Dubbi che ora sono stati sciolti: Davies è un 'fan favourite', uno dei più acclamati all'Allianz Arena. E lo è diventato giocando in un ruolo, almeno all'apparenza, non del tutto suo.

Phonzie è cresciuto infatti nel ruolo di ala, prevalentemente sulla corsia di sinistra, giocando alcune volte anche a destra. A Monaco era considerato uno dei potenziali eredi di Robben e Ribéry insieme a Gnabry e Coman. Niko Kovac però aveva una visione diversa, tanto che già nel pre-campionato della stagione 2019/20 lo ha provato nel ruolo di terzino sinistro. Una suggestione diventata realtà in autunno: contro l'Union Berlino in Bundesliga, il 26 ottobre scorso, Davies ha giocato la prima partita da titolare nel Bayern. Sulla linea difensiva.

Alphonso Davies Bayern München RB Leipzig 09022020Getty Images

Un esperimento che sotto la gestione di Hansi Flick (precedentemente vice di Kovac) è diventato una costante. Da quel 26 ottobre il canadese ha saltato soltanto 10 minuti, sostituito sullo 0-4 contro l'Hertha Berlino. Per il resto, sempre presente, sempre titolare su quella è diventata la 'sua' corsia. Un po' per scelta, un po' per necessità: gli infortuni di Süle ed Hernandez, più lo spostamento di Kimmich a centrocampo, hanno costretto Alaba a riadattarsi al centro. L'austriaco ha ritrovato una nuova dimensione, così come Alphonso. Che ora, anche grazie ai consigli del compagno di reparto, è un intoccabile

Le sue doti fisiche e atletiche lo rendono un difensore abilissimo nel contendere il pallone in velocità, grazie anche a un buon tempismo quando si tratta di andare a contrasto. L'atteggiamento iper-offensivo del Bayern, comunque, lo aiuta: Davies tende ad essere decisamente più attaccante che un difensore, a spingere in avanti, dribblare e crossare - le specialità della casa - anche se ha gamba per recuperare all'indietro con grandissima precisione. Le diagonali, per intenderci, sono sempre meno un problema: Flick, che già quando era il vice di Löw nella Germania era considerato il 'tattico', lo ha fatto crescere nei movimenti. Sa quando spingere e quando stare più bloccato. Insomma, è diventato un vero terzino.

Per maggiori informazioni chiedere a Erling Haaland e al Dortmund: i suoi recuperi sono stati l'highlight del Klassiker e hanno fatto impazzire il web. Lo stesso che, comunque, lo aveva già consacrato tra i migliori terzini del mondo dopo la sfida di Champions League con il Chelsea.

Negli ultimi mesi le sue prestazioni sono state un continuo crescendo, fino a farlo diventare il laterale più chiacchierato del mondo. Il Bayern, intanto, lo ha blindato con un contratto fino al 2025. Alphonso si gode la popolarità anche a livello europeo. E non solo su 'TikTok', dove i suoi video sono già celebri e diventati virali sul web. Ora è uno dei giocatori più seguiti del momento. Un classe 2000, come Sancho e Haaland. Due che le sue accelerazioni per il campo se le sogneranno a lungo.

Così come se le sognerà Semedo, messo in imbarazzo dai cambi di passo di Davies nell'8-2 con cui il Bayern ha letteralmente distrutto il Barcellona nelle semifinali di Champions. L'assist per Kimmich nel goal del 5-2 è qualcosa di clamoroso. Lascia sul posto il povero Semedo, che finisce per cadere nel tentativo di stargli dietro. Una crescita spaventosa, una corsa continua che punta dritto verso il Triplete.

Pubblicità

ENJOYED THIS STORY?

Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

0