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Cicinho Real MadridGetty Images

Cicinho confessa: "Ho avuto problemi di alcolismo per quasi 20 anni"

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Ricordate Cícero João de Cézare, noto a tutti solo come Cicinho? L'ex giocatore della Roma e del Real Madrid, che ha smesso con il calcio da circa due anni, ha raccontato a 'Estado de Sao Paulo' la sua brutta esperienza con l'alcolismo.

Il brasiliano confessa di aver iniziato a bere addirittura all'età di 13 anni, trovandosi in quel tunnel quasi per caso e restandoci per circa 20 anni.

"Ho iniziato a bere quando avevo 13 anni, quando sono andato al Botafogo. Mi dissero che la birra era buona ed io ho cominciato. Tutto è iniziato con il primo drink a quel tempo ed è finito quando avevo 30 anni. Ho sofferto di alcolismo per quasi 20 anni. Bevevo più o meno dieci scatole di birra al giorno".

E fu proprio in Italia, ai tempi della Roma, che Cicinho ebbe il picco di difficoltà, prima di decidere di smettere da lì a poco.

"Sono sempre stato innamorato del calcio. Quando Dio fa un regalo e non sappiamo come gestirlo, è perché c'è qualcosa che non va. Non avevo più piacere di entrare in campo, allenarmi e concentrarmi. Avevo 30 anni e giocavo con la Roma nel 2010".

Un cambiamento drastico dovuto soprattutto alla moglie.

"Mia moglie mi ha spinto ad uscirne, mi ha fatto comprendere i miei valori, che avevano Dio al centro di tutto. E da qui è partita la mia trasformazione. Il calcio è stato una fase della mia vita. Ora vivo per mostrare la mia testimonianza e aiutare le persone a non cadere sulla strada in cui sono caduto".

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