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Serie A

Chi è Marcelino, l'alternativa a Rangnick per la panchina del Milan

13:26 CEST 21/04/20
Marcelino Garcia Toral Barcelona Valencia Copa del Rey 25052019
Tra i nomi caldi come prossimo allenatore del Milan c'è Marcelino: conosciamo meglio l'ex tecnico del Valencia.

In Spagna, precisamente il quotidiano 'Mundo Deportivo', hanno anticipato la notizia a febbraio sbilanciandosi senza troppi giri di parole: il prossimo allenatore del Milan sarà Marcelino García Toral. L'allenatore spagnolo, che da qualche mese non è più alla guida del Valencia, resta in realtà uno dei nomi caldi come successore di Stefano Pioli per la prossima stagione.

LA CARRIERA

Ma chi è Marcelino? Conosciamolo meglio. Ha trascorso tutta la carriera da allenatore in Spagna, senza mai uscire dai confini nazionali, dal 1997 ad oggi. Ha 54 anni e dopo alcuni buoni risultati in squadre medio-piccole come Racing Santander e Real Saragozza, negli ultimi nove anni ha allenato squadre molto più blasonate come Siviglia, Villarreal e Valencia (in ordine cronologico).

Con il Siviglia la sua avventura termina  dopo nemmeno un anno, ma con il Villarreal comincia a farsi apprezzare dal grande pubblico: prende la squadra in Segunda Division e la riporta in Liga, piazzandola poi al quarto posto in classifica nella stagione 2015-2016. In tutte le sue avventure si fa apprezzare soprattutto per il gioco a tratti spettacolare delle sue squadre.

Al Valencia per due stagioni consecutive riporta la squadra in Champions League, grazie ai due quarti posti in altrettante stagioni. Nell'ultima stagione piazza anche la ciliegina sulla torta, ovvero la vittoria della Copa del Rey. Viaggia bene anche in Europa, raggiungendo la semifinale di Europa League.

IL MODULO PREFERITO

Con Marcelino non si scappa: al netto di particolari situazioni, le sue squadre conoscono un solo moudlo, il 4-4-2. Punta tutto sull'organizzazione di gioco della sua squadra e sull'intensità.

L'allenatore spagnolo ama vedere le sue squadre esprimere un bel gioco ma, come ha dichiarato più volte, repelle il Tiki Taka. Per questo molte volte ha dato vita a contropiedi micidiali con le sue squadre, occasioni ovviamente spinte dai due attaccanti centrali e fissi in attacco che lui sceglie.

Al Milan troverebbe una tavola già apparecchiata, visto che il 4-4-2 è il modulo che ultimamente ha utilizzato Stefano Pioli, da quando Zlatan Ibrahimovic è sbarcato a Milano.

LA RISSA CON MUSACCHIO

Al Milan Marcelino potrebbe ritrovare Mateo Musacchio, 'motivo' dell'esonero lampo al Villarreal nell'estate 2016: il presidente lo manda via dopo una rissa con il difensore argentino avvenuta nell'intervallo di un'amichevole con il Deportivo La Coruña, mossa che costa il mancato accesso alla fase a gironi di Champions League (eliminazione al playoff contro il Monaco).

A far scoppiare le tensioni e poi la successiva rissa sarebbe stata la decisione di Marcelino di togliere la fascia di capitano a Musacchio. I giocatori si schierarono però totalmente dalla parte dell'attuale difensore del Milan e di conseguenza il Villarreal decise di allontanare l'allenatore.

MARCELINO E PIOLI: CORSI E RICORSI

Marcelino andrebbe a sostituire sulla panchina del Milan Stefano Pioli. Un allenatore che sfiorò quasi quattro anni fa, quando l'Inter fece un casting e contattò proprio lo spagnolo, come ha rivelato lui stesso qualche tempo fa a 'Extra Time'.

"Io e il mio staff siamo stati contattati dai dirigenti dell’Inter. Andammo a Milano e facemmo due riunioni tecniche. Dopo la seconda eravamo sicuri del fatto che avremmo allenato l’Inter. E invece tra le 23 del sabato e il mezzogiorno della domenica le cose cambiarono. In 13 ore la nostra candidatura perse energia".

E l'allenatore scelto dall'Inter in quell'occasione fu proprio Stefano Pioli, che adesso invece lascerebbe il suo posto da tecnico del Milan...