Si chiude così dopo una sola stagione la sua prima esperienza da manager al Derby County, club di Champioship che Lampard ha portato fino alla finale playoff quest'anno, non riuscendo però a raggiungere la promozione in Premier League contro l'Aston Villa.
Ora nella massima serie inglese l'ex centrocampista ci entra però dalla porta principale, accettando di sostituire Maurizio Sarri sulla panchina di quel Chelsea con il quale ha scritto le pagine più importanti della sua carriera da calciatore.
Un vero onore per un giocatore che detiene il record di goal nella storia del Chelsea, ben 211 (segnati tra il 2001 e il 2014), oltre a quello del maggior numero di reti siglate da un calciatore del club di Londra in Premier League, ovvero 147, e quello relativo agli assist, 90. Un ritorno che lo stesso Lampard ha voluto commentare subito dopo la firma sul nuovo contratto.
"Sono davvero orgoglioso di essere tornato al Chelsea come allenatore della prima squadra. Tutti conoscono il mio amore per questo club e che tipo di storia abbiamo condiviso. Ora la mia attenzione sarà sul lavoro e su come preparare la prossima stagione. Sono qui per lavorare duramente e portare il club a nuovi successi. Non vedo l'ora di iniziare".
A spendere qualche parola sul ritorno di Lampard è stata poi Marina Granovskaia, braccio destro di Roman Abramovich e direttrice del Chelsea.
"È con immenso piacere che diamo il bentornato a Frank come allenatore del Chelsea. Possiede delle qualità fantastiche e conosce il club. La scorsa stagione ha dimostrato di essere uno dei giovani allenatori più talentuosi. Dopo 13 anni con noi come giocatore, tempo in cui è diventato una leggenda, crediamo che questo sia il momento perfetto per il suo ritorno e siamo felici che abbia accettato. Faremo tutto il possibile per garantirgli il giusto sostegno affiché abbia successo".


