Doveva essere la gara della rinascita, quella da vincere a tutti i costi. Invece, come accade spesso nel cacio, un episodio ha cambiato il match, trasformandolo nel momento più basso della stagione. Per il Bologna, del resto, la sfida contro il Frosinone aveva solo un risultato utile: la vittoria. Sconfitto, Inzaghi traballa pericolosamente.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDMattiello espulso a inizio gara, dunque le reti di Ciano e Ghiglione. E ancora quelle di Pinamonti e nuovamente Ciano. Il Frosinone avvicina il Bologna al terzultimo posto, mentre i rossoblù falliscono l'occasione di approfittare delle sconfitte di Udinese e Cagliari, contendenti per la salvezza.
Per Inzaghi la situazione si fa veramente dura e difficilmente continuerà in panchina anche nel prossimo match: Sinisa Mihajlovic sarebbe pronto a subentrare già nelle prossime ore. Tornando a Bologna dopo dieci anni dall'esperienza della stagione 2008/2009.
4-0 in casa e Bologna che non vince oramai da settembre, quando la squadra emiliana superò di misura l'Udinese. Un tempo esagerato, che ha portato la società rossoblù a fare delle valutazioni in queste settimane. Ore decisive per la sorte di Inzaghi, anche considerando le ultime parole del suo presidente.
Saputo si era detto convinto di una rinascita, alcuni giorni fa, ammettendo comunque come Inzaghi avrebbe potuto fare meglio in qualche occasione:
"Ha fatto alcuni errori, ma andiamo avanti per cambiare la situazione. Inzaghi sta lavorando duramente, sta facendo di tutto, spero che la situazione possa cambiare e credo che cambierà"
Resta da capire se Saputo deciderà di concedere un ulteriore ultima chance a Inzaghi, oppure se il Bologna sceglierà una nuova guida in vista del prossimo turno di campionato, che vedrà la formazione emiliana affrotnare l'Inter in quel di San Siro. Il presidente dopo la sconfitta interna con il Frosinone è tornato a parlare in conferenza stampa con parole dure e chiare verso la squadra, rimandando a domani le decisioni.
"Oggi la squadra ha fatto pietà. Per me è inaccettabile, sono deluso. Parlerò direttamente con i giocatori, finora sono stato zitto e ho cercato di mettere la squadra nelle migliori condizioni. Chiedo scusa ai tifosi. Domani le decisioni, le cose cambieranno".
Certo che la situazione del Bologna è alquanto complicata, sia per un prossimo match contro l'Inter decisamente non il migliore per rinascere, sia per una sterilità offensiva sempre più preoccupante. E con il calciomercato invernale agli sgoccioli i motivi per sorridere sono veramente pochi.


