Il 18 gennaio 2020 è una data che sia Erling Haaland che l'Augsburg non scorderanno praticamente mai: anche perché quella partita vinta dal Borussia Dortmund per 3-5 dice tanto di quel che poi sarà l'attaccante norvegese per i gialloneri.
Per lui era la prima partita assoluta in Bundesliga, dopo il trasferimento dal RB Salisburgo: Lucien Favre lo fa entrare al 56' al posto di Lukasz Piszczek sul parziale di 3-1 per l'Augsburg e Haaland cambia totalmente la partita.
Tripletta in poco più di mezz'ora alla sua prima in campionato e partita in archivio, così come il pallone messo in bacheca dall'attaccante.
L'Augsburg, però, non ha mai scordato quella partita: anzi. Passato al Manchester City, la formazione tedesca, poco dopo l'uscita dei calendari di Premier League che alla prima giornata metterà di fronte i Citizens al West Ham, ha avvertito gli Hammers.
"Buona fortuna".
Un approccio simpatico e leggero, che però cela un momento importante nella storia non solo di Haaland, ma anche del calcio tedesco e, chissà, magari un giorno del calcio in generale.
