Atalanta, Zapata giura fedeltà: "Voglio restare e vincere"

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Una straordinaria stagione con l'Atalanta e una Copa America da disputare da protagonista con la Colombia, Zapata ha solo un obiettivo: "Vincere".

28 goal in 48 presenze. Duvan Zapata è stato uno degli indiscussi protagonisti della magica annata dell'Atalanta, stagione che lo stesso attaccante colombiano ha ripercorso in una lunga intervista per 'La Gazzetta dello Sport'.

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I momenti caldi di una camminata trionfale, i goal più importanti, il mercato e gli obiettivi futuri sia con il club che in Nazionale. Zapata ha provato subito a mettere le cose in chiaro, confermando di volere rimanere all'Atalanta, perché il sogno è quello di vincere con la Dea.

"Voglio vincere con la Nazionale e con l'Atalanta. Sarebbe il massimo. Penso alla Dea, voglio restare. Qui sto benissimo e con i miei compagni abbiamo raggiunto un obiettivo storico. Tanto duro lavoro, ma che felicità...".

Il terzo posto conquistato in campionato e il diritto di giocare la prossima Champions League hanno infatti regalato ancora più entusiasmo a un ambiente già stregato da quanto fatto dalla squadra di Gian Piero Gasperini nel recente passato.

"La Champions ha un significato enorme, perché è l'ultimo step di un progetto iniziato ormai tre anni fa. Detto ciò, a Roma [nella finale di Coppa Italia contro la Lazio] avrei vinto volentieri... Una delusione vera, per fortuna abbiamo ricominciato subito a correre. E oggi il popolo di Bergamo merita la Champions League. Ce la giocheremo, indipendentemente dall’avversario".

Prima di dare inizio a una storica stagione europea con la maglia dell'Atalanta, Zapata sarà però chiamato a giocarsi la Copa America con la sua Colombia (dal prossimo 14 giugno). Un altro trofeo che il bomber sudamericano ha già nel suo mirino.

"Adesso testa alla Colombia: vogliamo un'altra 'Copa' dopo quella conquistata nel 2001. Voglio sbloccarmi in Nazionale e, magari, festeggiare tutti insieme alla fine. La convocazione è una rivincita dopo l'esclusione da Russia 2018, esserci era un obiettivo al quale tenevo tantissimo. Fu una bella botta, ma ormai è acqua passata. Oggi sono qui con la Selección, ed è ciò che conta".

Tornando a parlare di Atalanta, Zapata, infine, ha voluto ricordare i due momenti salienti della sua stagione in maglia nerazzurra. Un'annata che il colombiano non dimenticherà mai.

"La data della svolta? Atalanta-Napoli 1-2, 3 dicembre 2018. Dopo quella di Bologna, seconda rete in campionato, contro i miei ex compagni. Da lì ho recuperato le settimane in bianco, ma non è stato un caso: ero entrato nei meccanismi da un po’, stavo bene ed ero sicuro che le cose sarebbero cambiate presto. Se devo invece scegliere un goal speciale, prendo il momentaneo 1-1 nel pareggio dell'andata contro la Juventus: stop e sinistro dal limite. Dai, niente male…".

 

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