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Lautaro Trubin Inter Benfica ChampionsGetty

Trubin incubo di Lautaro: i miracoli del portiere che poteva essere dell'Inter

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Nella serata in cui l'Inter ha conquistato i suoi primi tre punti in Champions League contro il Benfica, Anatoliy Trubin si è comunque preso i riflettori.

Lo ha fatto essenzialmente per due motivi: aver reso la serata di Lautaro da dimenticare ed essere stato ad un passo proprio dall'Inter.

Era stato infatti uno dei primi nomi sondati dai nerazzurri per il post Onana.

  • TRUBIN MANCATO INTERISTA

    Una volta deciso di sacrificare Onana, l'Inter si è mossa subito per mettere le mani su un nuovo portiere.

    Anatoliy Trubin, che aveva impressionato in Champions con la maglia dello Shakhtar era uno dei nomi più caldi, specialmente per il futuro, essendo un classe 2001.

    La strategia dell'Inter era quella di ingaggiare il portiere ucraino alla scadenza del contratto a giugno 2024, ma lo Shakhtar non aveva affatto intenzione di perdere il suo gioiello a costo zero, costringendolo praticamente a lasciare il club con un anno di anticipo.

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  • TrubinGetty

    LO SCIPPO DEL BENFICA

    Nonostante il muro dello Shakhtar, l'Inter aveva comunque intenzione di puntare su Trubin anche nel corso dell'ultimo mercato estivo, per affincarlo a Sommer, inizialmente come secondo e poi chissà.

    I dieci milioni chiesto dallo Shakhtar non rappresentavano un ostacolo, la percentuale sulla futura rivendita richiesta dagli ucraini invece sì. Ecco quindi cosa ha fatto realmente la differenza nell'affare Trubin.

    A quel punto il Benfica, che sembrava nettamente dietro nella corsa al portiere, ha deciso di accontentare le richieste dello Shakhtar. Uno scippo in piena regola da parte dei lusitani, per certi versi anche inaspettato considerando quelle che erano le preferenze di Trubin, nettamente orientato a scegliere l'Inter.

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  • PROTAGONISTA A SAN SIRO

    Alla fine, però. Trubin e l'Inter si sono incontrati. Ma da avversari. La Champions sembra sempre provarci gusto a creare questo tipo di intrecci nel giorno del sorteggio della fase a gironi.

    La sfida di San Siro l'hanno vinta i nerazzurri, mentre Trubin ha vinto la sua personale sfida contro Lautaro Martinez: due miracoli e anche una bella dose di fortuna, con un palo e una traversa colpiti dal Toro.

    Niente male, comunque, lasciare a bocca asciutta quello che in questo momento è forse l'attaccante più in forma in Europa. Trubin, nonostante la sconfitta, ha dimostrato che il futuro è tutto della sua parte. E che l'Inter, forse, avrebbe potuto fare un piccolo sforzo in più per portarlo a Milano.

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