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MilikGetty Images

Milik show, tripletta al Frosinone: non segnava da oltre 3 mesi

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Una notte per tornare protagonista, con tanto di maglia da titolare. Numeri e prestazione alla mano, Arkadiusz Milik ha sfruttato decisamente a dovere la chance concessagli da Massimiliano Allegri.

L'attaccante polacco, infatti, è stato l'autentico mattatore del quarto di finale tra Juventus e Frosinone giocato all'Allianz Stadium.

Il numero 14 bianconero, infatti, ha rubato la scena, con tanto di pallone portato a casa, griffando una tripletta da urlo che ha posto fine ad un lungo digiuno.

  • 3 GOAL IN MENO DI UN'ORA

    La sfida tra Juventus e Frosinone è stata prontamente indirizzata dopo appena undici minuti, quando l'attaccante ex Napoli si è presentato dal dischetto e ha trasformato in maniera glaciale il calcio di rigore procurato pochi istanti prima da Miretti.

    Prima dell'intervallo, però, il classe 1994 ha concesso il succulento bis, avviando e chiudendo in pregevole stile un sontuoso triangolo con McKennie.

    Finita qui? Ovviamente no, perché ad inizio ripresa, Milik ha messo anche il punto esclamativo con il più comodo dei tap-in, propiziato dal bel lavoro in pressione da parte di Locatelli.

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  • POKER ANNULLATO E STANDING OVATION

    In realtà Milik aveva trovato addirittura il poker con una deviazione sotto misura, poi vanificata dalla posizione di offside ravvisata sulla seguente review al VAR. A quel punto Allegri ha deciso di tributargli l'ovazione dello Stadium richiamandolo in panchina per lasciare spazio a Vlahovic.

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  • NON SEGNAVA DAL 7 OTTOBRE

    Per Milik la notte di Coppa Italia assomiglia al più dolce dei risvegli. L'attaccante bianconero non trovava il goal addirittura da più di tre mesi, giorno in cui mise la sua firma nel 2-0 rifilato al Torino, sempre allo Stadium, teatro nel quale poche settimane prima aveva segnato anche il suo primo e decisivo goal contro il Lecce.

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  • UNA CARTA IN PIÙ PER ALLEGRI?

    Sorride Milik e lo stesso fa anche Massimiliano Allegri, tornato a gustarsi con una certa continuità le reti dei suoi attaccanti. Al fianco di Vlahovic e Chiesa, che rimangono i punti fermi dell'attacco, Milik e ovviamente Yildiz stanno dimostrando di essere evidentemente sul pezzo. Risposte di spessore che possono offrire ulteriori soluzioni all'imbocco della fase decisiva della stagione, che vede la Juve battagliare su entrambi i fronti della Serie A e della Coppa Italia. E in tal senso, la qualità di Milik non può che rappresentare un valore aggiunto.

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