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Rafael Leao Milan 2024-2025Getty Images

Lo strano paradosso di Leao con Conceiçao: più decisivo quando subentra dalla panchina

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Il calcio, si sa, non è una scienza esatta, ma i dati e i numeri possono dare una mano a decifrarlo in minima parte: nel caso di Rafael Leao, questi ultimi sono abbastanza eloquenti.

Prendendo in esame la gestione di Sergio Conceiçao, l'attaccante portoghese si è rivelato una vera e propria arma letale maggiormente a gara in corso, mentre quando è stato schierato nell'undici titolare non sempre ha reso secondo le aspettative.

Una sorta di paradosso pronto a tornare d'attualità in vista dell'imminente sfida del ritorno del playoff di Champions League che il Milan disputerà contro il Feyenoord.


  • DECISIVO DALLA PANCHINA

    Leao è partito dalla panchina in quattro circostanze da quando Conceiçao è l'allenatore del Milan: in tre di queste ha fornito almeno un goal e un assist, lasciando il segno in positivo.

    Portoghese determinante anche sabato sera contro il Verona: entrato in campo all'intervallo, ha permesso a Gimenez di siglare la prima rete in rossonero in quel di San Siro.

    A Empoli era arrivato il goal sblocca-risultato, mentre nel derby di Supercoppa Italiana aveva letteralmente fatto la differenza con un ruolo attivo in tutte le reti rossonere, mettendo a referto l'assist per il definitivo 2-3 di Abraham. Solo contro la Roma, in Coppa Italia, non era riuscito a contribuire in tal senso: 20 minuti comunque positivi.

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  • LEAO TITOLARE? TUTTO CAMBIA

    Discorso diverso per quanto riguarda le presenze da titolare di Leao che, con Conceiçao al timone, è partito dall'inizio otto volte: solo in due gare ha fatto la differenza, precisamente a Como in campionato e contro il Girona in Champions, segnando due goal decisivi per le sorti del 'Diavolo'.

    Nel resto degli incontri ha faticato e non poco a trovare gli sbocchi giusti sulla corsia mancina, risultando a tratti addirittura deleterio: un aspetto paradossale che apre a più spunti di riflessione.

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  • AVVERSARI STANCHI, LEAO LETALE

    La risposta al 'dilemma' è essenzialmente di natura fisica e tecnica: con avversari più stanchi e meno concentrati, l'esuberanza atletica di Leao finisce col prendere il sopravvento, ragion per cui quando subentra dalla panchina è spesso uno spauracchio in grado di fare la differenza.

    Una lettura interessante, che Conceiçao potrebbe mettere in atto con maggiore costanza nel prossimo futuro: anche se rinunciare dal 1' a uno come Leao è sempre un esercizio complicato.

  • LEAO TITOLARE CONTRO IL FEYENOORD?

    La panchina contro il Verona lascia però pensare a una gestione di Leao da parte di Conceiçao e, di conseguenza, a una titolarità nel match casalingo contro il Feyenoord che metterà in palio l'accesso agli ottavi di Champions League.

    La speranza, in casa Milan, è che l'ex Lille ritrovi lo smalto mostrato in più di qualche notte europea di prestigio: per ribaltare il k.o. dell'andata c'è bisogno anche di lui dall'inizio, al netto di dati che farebbero pensare al contrario.

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