L'esperimento che nessuno aveva previsto, neppure dopo la comunicazione da parte della Juventus del proprio undici ufficiale, ha funzionato: Teun Koopmeiners da difensore si è comportato bene, altroché.
Sabato sera, in casa della Cremonese, l'olandese ha giocato da terzo di difesa sul centro-sinistra (o "braccetto", per utilizzare un termine più moderno) accanto a Kalulu e Gatti. Ce lo aspettavamo tutti mezzala o mediano, il ruolo nel quale Luciano Spalletti aveva espressamente dichiarato di preferirlo, e invece no: eccolo nei tre davanti a Di Gregorio.
Koopmeiners non è finito in copertina, ma alla Juventus è bastato così. L'ex atalantino ha sfornato una prestazione pulita, di quelle che magari a un trequartista non possono portare la sufficienza ma a un difensore sì. Insomma: promosso. Così come la prima Juve di Spalletti, vincente 2-1 allo Zini.
La domanda ora è consequenziale: ma Koopmeiners verrà riproposto lì, in difesa, anche martedì contro lo Sporting? L'esperimento verrà ripetuto pure in Champions League?
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