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Inter-Atalanta 3-2: festa per l'ultima a San Siro, è Champions

Bastava un punto, ne sono arrivati tre. L'Inter festeggia alla grande la sua ultima partita stagionale a San Siro conquistando matematicamente la qualificazione in Champions League.

Senza Correa infortunato, Inzaghi si affida alla Lu-La dal primo minuto, lasciando a riposo Dzeko e Darmian. Nell'Atalanta c'è ancora Hojlund a guidare l'attacco, ma Lookman e Muriel partono inizialmente in panchina in favore di Pasalic ed Ederson.

Giusto il tempo di fischiare l'inizio del match che sull'Atalanta si abbatte una valanga. Ci vogliono 60 secondi per il vantaggio di Lukaku, con la difesa di Gasperini ancora mentalmente negli spogliatoi. E dopo tre minuti l'Inter è già sul 2-0, con Barella che per poco non butta giù la porta con la sua ribattuta sulla respinta di Sportiello.

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Solo il fuorigioco ferma il 3-0 di Cahanoglu, che sarebbe arrivato già al minuto 8. A quel punto l'Atalanta perlomeno entra in campo e prima dell'intervallo riesce persino a riaprila con Pasalic. L'Inter allora approccia il secondo tempo con l'intento di gestire senza strafare. L'Atalanta dal canto suo non graffia, nonostante gli ingressi di Lookman e Muriel. Allora a poco più di dieci minuti dal termine ci pensa un grandissimo Lukaku ad aprire la strada per il tris di Lautaro che mette il lucchetto alla partita. A nulla vale, se non per il Fantacalcio, l'autogoal sfortunato di Onana sul tiro di Muriel nel recupero.