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Ibrahimovic Leao BalotelliGetty

Ibrahimovic duro: "Il tacco di Leao come Balotelli? Uno è un genio, l'altro sta in tribuna"

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"Sono imparagonabili": un messaggio secco, quello lanciato da Zlatan Ibrahimovic al "Festival dello Sport" di Trento, riferendosi a un accostamento sì, bizzarro, tra Rafael Leao e Mario Balotelli.

Un tema affrontato dopo aver citato il colpo di tacco del portoghese tentato contro il Newcastle, in Champions League.

Lo svedese si è espresso parlando prima di Balotelli, poi del "genio" di Leao, nonostante l'errore.




  • "BALOTELLI? BASTA"

    "Balotelli? Basta": così Zlatan Ibrahimovic ha esordito parlando del suo ex compagno di squadra all'Inter.

    "Penso che quando un ragazzino ha l'occasione di sfruttare il suo talento trasformando il suo futuro e lui ha avuto tante occasioni e non l'ha fatto... Tanti là fuori vorrebbero anche solo un'occasione: lui ha sprecato tutte le occasioni".

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  • "LEAO? UN GENIO"

    Si diceva, però, del colpo di tacco di Rafael Leao contro il Newcastle. Per Ibrahimovic un colpo di genio, al di là dell'errore.

    "Il colpo di tacco di Leao in Champions? Se Leao fa goal lì è un genio, perché solo un genio capisce cosa deve fare lì. Per questo Leao è in campo e Balotelli in tribuna".

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  • IL TRASFERIMENTO AL PSG

    Zlatan Ibrahimovic è poi tornato indietro nel tempo, discutendo del suo primo addio al Milan per trasferirsi al PSG.

    "Prima della fine della stagione andai da Galliani e gli dissi: 'La prego, non mi venda, sto bene a Milano'. E lui: 'Non ti vendo'. Ero in vacanza e mi sono arrivate tante chiamate. Mi hanno detto: 'Tutto fatto col PSG'. Ho detto: 'PSG? No, non vado al PSG, sto bene al Milan'. Ho sentito Leonardo e gli ho detto: 'Se vado a giocare in stadi con 2mila persone non va bene, non mi carico'. Poi ho messo richieste assurde per il contratto, pensando che non accettassero: mi hanno richiamato subito. 'Tutto fatto'".

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