Sì, vedere Rasmus Hojlund subito titolare nell'anticipo di sabato sera tra Fiorentina e Napoli è stata una discreta sorpresa. Ma è una sorpresa che, evidentemente, è stata ben ponderata da Antonio Conte nelle ore precedenti.
Hojlund non ha solo giocato: ha anche segnato. Ci ha messo 14 minuti, dopo il rigore vincente di De Bruyne, per scappare verso la porta sullo splendido assist in profondità di Spinazzola e battere De Gea a tu per tu con l'ex portiere del Manchester United.
La scelta di Conte, insomma, si è rivelata col senno di poi azzeccatissima. Così come si è rivelata corretta la scelta della società di puntare su Hojlund, fuori dai piani dello United, per sopperire all'assenza dell'infortunato Lukaku.
Le gerarchie dell'attacco del Napoli, insomma, sembrano essere già chiare. Con buona pace di Lorenzo Lucca, che sperava di essere il vero vice Lukaku e che si ritrova invece già costretto a rincorrere.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



