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La confessione di Mourinho: "Ho pianto una sola volta, andai a casa di Cristiano Ronaldo"

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Tutti lo conoscono come un uomo inscalfibile o quasi, capace di nascondere la delusione dopo una bruciante sconfitta: eppure anche José Mourinho, in una circostanza, non è riuscito a trattenere le lacrime relativamente a un risultato negativo arrivato in campo.

Intervistato da 'Prime Video Sport', il tecnico portoghese ha infatti rivelato l'unica occasione che lo ha visto commuoversi, seppur non in pubblico, in seguito ad un k.o.

L'episodio risale ai tempi del Real Madrid e alla Champions League 2011/12, in cui i 'Blancos' guidati dallo 'Special One' vennero eliminati dal Bayern Monaco in semifinale.

  • IL CONTESTO

    Il Real Madrid era una delle favorite per la vittoria della Champions League 2011/12, sfumata nel ritorno della semifinale persa ai rigori contro il Bayern Monaco: dopo il successo per 2-1 in Germania, i bavaresi vennero superati con lo stesso risultato dagli spagnoli, poi sconfitti nella lotteria conclusiva in virtù degli errori di Cristiano Ronaldo, Kaká e Sergio Ramos.

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  • "PIANSI UNA SOLA VOLTA DOPO UNA SCONFITTA"

    "Quella notte - ha spiegato Josè Mourinho a 'Prime Video Sport' - è stata l'unica volta in cui ho pianto dopo una sconfitta. Lo ricordo bene: io e Karanka ci siamo fermati in macchina, davanti casa mia, piangendo. Era dura, eravamo i migliori in quella stagione".

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  • "ANDAI A CASA DI CRISTIANO RONALDO"

    "Ho pianto durante la guida per rientrare a casa dopo la sconfitta col Bayern. È stata l'unica volta. Ricevetti una chiamata da Jorge Mendes che mi disse: 'Per favore vai a casa di Cristiano, perché è morto".

  • "ERAVAMO I MIGLIORI"

    "Eravamo senza dubbio la squadra migliore d'Europa. Abbiamo vinto la Liga battendo il record di punti e di goal. Non ho mai avuto dubbi, quella finale l'avremmo vinta. I rigori li hanno sbagliati Ronaldo, Kaká e Ramos, una cosa abbastanza crudele perché solitamente erano quelli che non sbagliavano mai".

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